Fuori Luogo 2016‑2017: teatro, danza e formazione

Ubu Rex - compagnia Gli Scarti

Ubu Rex - compagnia Gli Scarti

Claudio Morganti, Danio Manfredini, Fibre Parallele, Motus, Roberto Latini sono ospiti, ma anche coproduttori. Al Dialma Ruggiero e anche fuori

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La Spezia - Lunedi 17 ottobre 2016

«Claudio Morganti è ormai di casa... Cinema cielo, spettacolo storico di Danio Manfredini, torna in scena su nostra insistenza con una data qui da noi. Killing Desdemona, di Balletto Civile, è una coproduzione che include noi, Compagnia Gli Scarti, il Festival delle Colline Torinesi, il Ravello Festival e Neukoellner Oper Berlin, in scena dal 20 al 23 ottobre». In questi frammenti di conversazione con Andrea Cerri - direttore artistico, insieme a Renato Bandoli e Michela Lucenti (Balletto Civile), di Fuori Luogo, cartellone teatrale al Dialma Ruggiero - esce una bella sintesi delle relazioni importanti e di qualità intessute in questi anni dal gruppo spezzino, che per la stagione ha la collaborazione anche di CasArsA Teatro.

La nuova stagione, la sesta, ha inaugurato lo scorso fine settimana (14-15 ottobre 2016) con un ampio evento sviluppato su due giornate dal titolo How long is now, che prevedeva una mostra fotografica, la proiezione del film Dancing dream, un convegno e, ovviamente, lo spettacolo teatrale di Michela Lucenti, da cui tutta l'iniziativa prende le mosse per una riflessione sulle diverse età della vita, in un confronto tra adolescenti e anziani.

La strada della compagnia Gli Scarti e di conseguenza le possibilità di Fuori Luogo si sono via via arricchite di collaborazioni di vario genere da quelle con altri artisti e compagnie a quelle con vari maestri, fino a quelle economico-finanziarie-istituzionali. Tra le prime va segnalata la novità di un network interregionale a cavallo tra Liguria e Piemonte reclip è un accordo tra Gli Scarti e «Kronoteatro di Albenga e Teatro della Caduta di Torino, creato in base ad alcune affinità sia di programmazione che di idee e progettualità. In questo primo anno diamo vita a un ciclo di incontri di approfondimento. Il primo è stato quello su Teatro e comunità, che si è tenuto nella due giorni d'apertura. I prossimi, ancora in via di definizione, ad Albenga e Torino. Vorremmo dare vita a una rete interregionale che superi l'assenza assoluta che viviamo in liguria». Avete pensato a Teatro Akropolis? Siete in contatto? «Sì, ma per il momento siamo partiti da realtà che avessero caratteristiche affini per esempio siamo tutte e tre compagnie di produzione under-35 finanziate dal Mibact, siamo in In-Box, siamo finanziate dalla Compagnia di San Paolo, siamo all'interno della rete C.Re.S.Co». Cerri chiarisce che si tratta semplicemente di un punto di partenza che avesse caratteristiche riconoscibili e coerenti ma che sono ovviamente aperti ad accogliere altre realtà perché non hanno stabilito «criteri d’accesso rigidi».

Si diceva, coproduzioni e maestri con cui collaborare e crescere. «Con Claudio Morganti tutto è iniziato qualche anno fa. Ora con la sua compagnia, abbiamo coprodotto il nuovo lavoro di Pennacchia (regia), Il custode (26, 28 novembre) con la collaborazione di Claudio (Morganti, ndr). All'inizio c'è stata solo una residenza, per esempio Freier Klang (24 novembre) è nato qui da noi e poi è stato completato a Santarcangelo. Quest'anno è in cartellone come ospitalità. Frigoproduzione presenterà al pubblico il loro primo spettacolo Socialmente (17-18 marzo) e poi faranno una residenza da noi, per mettere in piedi la nuova produzione Tropicana». Come Tropicana? Ha appena debuttato una produzione della Tosse con questo stesso titolo. «Sì ce ne siamo accorti. Direi che gli spettacoli sono nati insieme. Di questo ne abbiamo visto un framemnto all'IT-festival di Milano».

La poetica stessa della compagnia ha generato percorsi virtuosi a partire da una semplice riflessione: perché andare in giro in Toscana per incontrare i grandi maestri, portiamoceli a casa. E così ogni ospitalità, o quasi, è anche un'opportunità di formazione interna e spesso occasione per l'offerta di laboratori. Quest'anno questo ruolo spetta a Danio Manfredini che «lavorerà soprattutto con i nostri giovani che stanno proseguendo la formazione con noi, anche se ci sarà spazio per altri». I giovani in questione sono un'altra storia ancora, ovvero Laboratorio No Recess, arrivato alla quinta edizione. «Dal titolo di una canzone dei Nirvana School. No Recess, vuol dire nessun intervallo, nessuno spazio per guardarsi intorno e approfondire, si chiede di saltare dall'essere bambnini a prendersi responsabilità di adulti creando affanno nell'idea che si possa raggiungere qualsiasi obiettivo». Tutto è partito dal basso: ragazzi-ragazzi o ragazze-ragazze che dir si voglia. La prima volta, la prospetta di un laboratorio teatrale è stata rivolta direttamente all'interno delle assemblee degli studenti o attraverso le loro consulte. «Sono stati loro poi a proporlo a docenti e dirigenti, sono loro quindi a preoccuparsi se qualcuno frequenta o meno».

Oggi questi giovani sono cresciuti e uno zoccolo duro si è consolidato (30/40 persone con un via vai di circa 15 ogni anno). «Alcuni sono rimasti con noi collaborando alle produzioni o per lavorare con noi nella struttura. Noi li spingiamo ad andarsene e a cercare altri maestri ma qualcuno resta. E ora andranno in scena. Riproponiamo uno dei nostri primi spettacoli: Ubu Rex (26-29 ottobre), con 12 attori che per la prima volta lavorano come professionisti, dopo 30/40 giornate di prove. Della produzione originale abbiamo mantenuto la partitura fisica, le scene con moduli praticabili e la regia, ma non volevamo un doppione e abbiamo lasciato che diventasse loro, intervenendo sulla parte d'interpretaazione dei vari personaggi dell’Ubu. Un nuovo spettacolo seppure con elementi portanti riconoscibili».

Tra i maestri ritorna anche Roberto Latini che dopo Vocazione e Tre studi per una crocefissione, è protagonista di uno spettacolo-evento sulla Terrazza del Castello San Giorgio, I Giganti della Montagna – Radio Edit, di L. Pirandello, (29 aprile) e un laboratorio per attori. Prosegue la collaborazione con Lucenti che oltre a costituire parte integrante della direzione artistica propone anche un mini-festival di teatro-danza in una rivisitazione di Fisiko! «L’anno scorso la formula era un po' diversa: tutti li spettacoli spalmati su un mese, sui fine settimana. Questa volta 4 giorni intensi, tra fine marzo e inizio aprile, con due spettacoli al giorno e momenti di formazione». Tra le compagnie ospiti: Compagnia Rodisio, C&C Company, Abbondanza/Bertoni, Alessandro Bedosti, e ovviamente Balletto Civile con la produzione più recente Killing Desdemona.

Altri artisti e compagnie diventati compagni di viaggio: Teatri di Bari con Little Europa, «che ha debuttato a Primavera dei Teatri (Castrovillari) poi è andato alle finali di In-Box, e ancora ha avuto una data a Oslo all’Ibsen festival e al Piccolo di Milano per Trame d’autore. Torna da noi (9-10 dicembre) dove è nato, in una coproduzione anche dal punto di vista artistico, con il nostro scenografo Alessandro Ratti, la costumista (Cristiana Suriani), il fonico (Stefano Rolla), e il disegno luci (Daniele Passeri)».

Nuovi compagni di viaggio ma anche nuovi spazi. «Stiamo cercando di uscire un po’ dal Dialma e invadere la città, ci saranno 4 eventi-incursioni: il primo è stata l'apertura al Teatro Civico e all'Urban Centre (per il convegno), poi con Latini saremo al castello di San Giorgio, quindi con gli Omini entriamo nel Museo dei Trasporti (in via Fossitermi), qui di fianco al Dialma, dove ci sono locomotive storiche e un'intensa attività di restauro curata da ex-dipendenti delle ferrovie a titolo volontario. Una realtà che si sta aprendo sempre di di più al pubblico, ma è tutto frutto di volontari». Anche con i Kinkaleri uscite dal Dialma? «L'idea è di portare il loro lavoro all'interno di un rifugio antiaereo in via del Prione, in pieno centro. Una galleria che l'hanno scorso è stata utilizzata per una mostra sulla prima guerra mondiale, però dobbiamo ancora capire se è fattibile. Lo spettacolo è perfetto per lo spaizo e prevede una collaborazione con Jacopo Benassi, fotografo spezzino, e i due performer. Benassi fa una serie di foto e le proietta nello spazio, rivolgendo lo sguardo in diretta al pubblico, un pubblico che non sa dove stare posto in uno spazio vuoto, con una musica techno pesantissima, per cui non sa se partecipare, guardare, ballare. Una grande riflessionesul ruolo dello spettatore».

Si era detto anche questioni di palanche e arriviamo allora al fronte economico. Per il secondo anno la stagione gode del contributo della Compagnia di San Paolo (maggior finanziatore) attraverso il bando Performing Arts, ha ricevuto un contributo da Carispe sul progetto d'apertura How long is now «che coinvolgeva anche case di ripose e scuole e include la realizzazione di un film sull'esperienza in toto, ideato e prodotto da UovoQuadrato, realtà spezzina che lavora soprattutto all'estero, in uscita il prossimo anno». Si attende per l’attività di produzione, il contributo Mibact under 35 del 2016, quello per il 2015 ammontava a circa 52mila euro e «ci auguriamo che sia più o meno lo stesso, perché noi li abbiamo già spesi, anticipandoli, questi soldi». E qui arriva la nota dolente, sì perché, prosegue Cerri, «Noi non abbiamo diritto all'anticipo essendo under-35 e quindi, come altri, abbiamo un grosso problema di liquidità. Sembra quasi si tratti di un finanziamento indiretto alle banche, perché dobbiamo aprire fidi e mutui e quindi molto va poi a coprire gli interessi debitori più che le nostre attività».

Tra i finanziatori c'è anche il Comune di La Spezia che collabora non solo mettendo a disposizione gli spazi del Dialma Ruggiero attraverso un'azione di coordinamento e protocolli d'intesa - per cui lo spazio è abitato da più associazioni sia per attività amatoriali che professionistiche - e altri luoghi, ma offre un finanziamento di «oltre 20mila euro». Manca all'appello solo la Regione. «Abbiamo sempre fatto domanda per il bando relativo alla legge del 2006, sulle iniziative di interesse regionale da cui ricevevamo circa 3mila euro. Da quest'anno però le regole sono cambiate e la domanda di contributo erasemplice e non prevedeva alcuna selezione né c'era una commissione per la valutazione dei progetti. Stiamo ancora aspettando una risposta. Per ora questa è la nostra voce di bilancio in deficit».

Andare a teatro al Dialma è anche un'occasione serale a pacchetto piuttosto ben strutturata: si viene accolti nel foyer da minidocumentari «curati da Renato Bandoli e Saul Carassale, una biografia artistica della compagnia o artista ospite», gli stessi che vengono poi riproposti sui social per promuovere la stagione. E «al termine dello spettacolo c’è l’incontro con l’artista, una cosa molto informale, una chiacchierata». E il Teatro Civico? Avete una convenzione per i vostri abbonati? E sul pubblico esiste uno scambio? «Il pubblico del Civico è in crescita, quasi 900 gli abbonamenti l'anno scorso. E credo che in una certa misura su una maggiore abitudine al teatro abbiamo contribuito anche noi con il nostro lavoro e la formazione. La convenzione c'è con riduzioni reciproche sugli abbonati, che direi funziona bene».

Cinema cielo, di e con Danio Manfredini

Approfondisci

PROGRAMMA

14 - 15 ottobre (ore 21.15)
Teatro Civico – evento speciale
Balletto Civile
How Long is Now

26 - 29 ottobre (ore 21.15)
Dialma Ruggiero
Compagnia Degli Scarti
Ubu Rex

12 novembre (ore 21.15)
Dialma Ruggiero
Compagnia Astorritintinelli
Il sogno dell’arrostito

24 novembre (ore 21.15)
Dialma Ruggiero
Esecutivi per lo Spettacolo / Claudio Morganti
Freier Klang

26 novembre (ore 21.15) e 28 novembre (ore 10.30 - scuole)
Dialma Ruggiero
Esecutivi per lo spettacolo/ Compagnia degli Scarti
Il Custode
di H. Pinter

9 - 10 dicembre (ore 21.15)
Dialma Ruggiero
Vicoquartomazzini
Little Europa

21 dicembre (ore 21.15)
Dialma Ruggiero
Kronoteatro
Educazione sentimentale

12 - 13 gennaio (ore 21.15)
Dialma Ruggiero
Danio Manfredini
Cinema Cielo

20 - 21 gennaio (ore 21.15)
Dialma Ruggiero
Compagnia Punta Corsara
Io mia moglie e il miracolo

sabato 18 febbraio (ore 21.15)
Dialma Ruggiero
Fibre Parallele
Due

28 febbraio - 1 marzo (ore 21.15)
Dialma Ruggiero
Motus
MDLSX

17 - 18 marzo (ore 21.15)
Dialma Ruggiero
Frigoproduzioni
Socialmente

FISIKO!
mercoledì 29 marzo
Dialma Ruggiero – matineé per bambini
Compagnia Rodisio
Caino e Abele

30 marzo (ore 18.30)
Dialma Ruggiero
C&C Company
Peurbleu
(ore 21.15) - Dialma Ruggiero
Abbondanza/Bertoni
Gli Orbi

31 marzo (ore 18.30)
Dialma Ruggiero
Manuela Serra
Just Before The Forest #La Spezia
ore 21.15 Dialma Ruggiero
Balletto Civile
Killing Desdemona

sabato 1 aprile ore 18.30
Dialma Ruggiero
Alessandro Bedosti
Das Spiel
ore 21.15 Dialma Ruggiero
Balletto Civile
Killing Desdemona

2 aprile (ore 21.00)
Dialma Ruggiero
Zerogrammi
Jentu

2 aprile ore 22.00 LUOGO DA DEFINIRE
Kinkaleri/Jacopo Benassi
Not title Yet

13-14-15-16 aprile (ore 21.15)
Dialma Ruggiero
Laboratori No Recess/Fuori Luogo
Willy Willy Shakes

29 aprile Terrazza Castello San Giorgio –
all’ora del tramonto (19.30) - Evento Speciale
Roberto Latini
I Giganti della Montagna – Radio Edit
di L. Pirandello

5 - 7 maggio (ore 21.15)
Museo dei Trasporti - La Spezia - Evento Speciale
Gli Omini
Ci scusiamo per il disagio

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Fuori Luogo Kids - Stagione Teatro ragazzi I

giovedì 3 e venerdì 4 novembre ore 10.00
Coro Fabrizio De André
Il barone rampante

13 dicembre (ore 9.30 e ore 11.30)
Dialma Ruggiero
Giallomare Minimal Teatro
I tre porcellini

16 - 17 gennaio ore 10.00
Dialma Ruggiero
Scena Madre
La stanza dei giochi

6 febbraio (ore 9.30 e ore 11.30)
Dialma Ruggiero
La luna nel letto
SeMino

29 marzo (ore 10.00)
Dialma Ruggiero – FISIKO!
Compagnia Rodisio
Caino e Abele

Laura Santini

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