Fai: è il Convento dei Cappuccini di Monterosso il luogo del cuore 2014

Il Convento dei Cappuccini di Monterosso al Mare

Il Convento dei Cappuccini di Monterosso al Mare © conventomonterosso.it

Il gioiello delle Cinque Terre primo per il sondaggio lanciato dal Fondo Ambiente Italiano. Dietro la Certosa di Calci e il Castello di Calatubo

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Monterosso (La Spezia) - Mercoledi 18 febbraio 2015

Il luogo del cuore degli italiani? È il Convento dei Frati Cappuccini di Monterosso al Mare (La Spezia) ad arrivare in cima alle preferenze degli abitanti del Belpaese. Il gioiello storico-artistico che domina sulla baia della località delle Cinque Terre si è aggiudicato la prima posizione nella classifica I luoghi del cuore, il censimento giunto alla settimana edizione, promosso dal Fai - Fondo Ambiente Italiano, in collaborazione con Intesa Sanpaolo. A decretare la medaglia d'oro, 110.341 voti.

Dietro al Convento, la Certosa di Calci (Pisa) posizionata sul secondo gradino del podio con 92.259 voti. Medaglia di bronzo al Castello di Calatubo di Trapani, terzo con 71.967 preferenze.

Il Convento di Monterosso al Mare, luogo di bellezza storico-artistica, ambientale, ma anche di cura dell'anima, appartiene all'Ordine dei Frati Minori Cappuccini della Provincia di Genova. Costruito dai religiosi a partire dal XVII secolo, si affaccia sulla baia monterossina, svettando sul promontorio che divide l'antico borgo dalla località di Fegina, sviluppatasi più recentemente.

Dopo le calamità alluvionali che avevano colpito nel 2011 le Cinque Terre e a seguire tutta la Liguria, il Convento rimane danneggiato nel marzo 2013 da un nuovo crollo, che coinvolge il muraglione storico portante del Convento che contiene l'orto. A stringersi attorno ai frati, portando solidarietà e aiuti concreti, la popolazione. Tanto che su Facebook si è formato un gruppo di sostegno al grido di Ripariamo il paradiso di Monterosso. Per salvaguardare un luogo magico che abbracciato al mare, offre oltre a un esterno fatto di vigne e orti anche un interessante patrimonio artistico, come una Crocifissione attribuita a Van Dyck o il San Girolamo penitente di Luca Cambiaso.

Anche i frati, come è nello spirito dell'ordine francescano, ringraziano dal sito del Convento con un Laudato sì, o mì Signore, per sora nostra madre Provvidenza!. «Il primo sentimento e le prime parole che vengono dal cuore sono di profonda e commossa gratitudine per tutti coloro che ci hanno creduto, sostenuto, aiutato a diffondere e a far diffondere a loro volta con tenacia, passione, determinatezza, volontà incomparabile la raccolta voti», si legge.

Il Convento conosciuto sia a livello nazionale che internazionale, rientra, insieme alle Cinque Terre nel Patrimonio dell'Unesco.

R.Sp.

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