La storia degli Argonauti alla ricerca del Vello d'Oro la conoscete sicuramente tutti per averne sentito parlare a scuola. Ammesso che qualcuno abbia poi capito cosa sia questo benedetto vello. Del resto quella è mitologia, roba un po' vecchiotta (!?!). Oggi gli
Argonauti non vanno in cerca di velli o pomi. Gli Argonauti dei giorni nostri arrivano a bordo dell'Argò, sbarcano
a Lerici e si producono in un "blitz poetico per la convocazione al risveglio dell'umanità". Questo in sintesi il programma che sta dietro ad
Altamarea, rassegna nazionale di poesia contemporanea giunta alla quinta edizione "in difesa del Golfo dei Poeti".
Ideatore e organizzatore della manifestazione è
Angelo Tonelli, poeta, saggista (la sua ultima opera è il pamphlet
Apokalypsis, testo di critica al mondo odierno, nel quale si sta svolgendo un'Apocalisse), traduttore, agitatore culturale con il gusto della provocazione (in una intervista a mentelocale.it definiva i poeti contemporanei "polli da allevamento, impiegatucci del verso"). Dietro allo sbarco degli Argonauti (
Milo De Angelis,
Tomaso Kemeny,
Gabriella Galzio,
Massimo Maggiari,
Luigi Olivetti e
Lorenzo Scandroglio, oltre allo stesso Tonelli) c'è la sua regia. La performance, intitolata
Aurora consurgens, è stata già proposta con successo lo scorso anno, e verrà replicata
sabato 22 giugno alle ore 22 presso il pontile della navigazione Golfo dei Poeti. Oltre ai performer (tutti inseriti nell'antologia curata dalla Galzio
Argonauti - Eretici per la poesia del XXI secolo, si esibiranno in un
Omaggio a P.B. Shelley l'attrice
Annarita Chierici e il soprano
Antonella Tronfi, accompagnata al piano da
Barbara Perazzo.
E non è finita. Tonelli promette addirittura una "presenza musaica" nella persona di
Iride Varese e un'accoglienza rituale a cura di
Marcella Gambino e del suo gruppo di moving dance con la performance
Del risveglio. Il tutto con la benedizione da lontano del vate
Adonis, che aderisce dall'estero all'iniziativa.