Ieri sera, martedì
13 dicembre, oltre duemila spettatori si sono radunati al Palamariotti per il concertone Spezialive2: l'evento, organizzato per raccogliere
fondi a favore delle popolazioni colpite dall’alluvione del 25 ottobre, ha
visto la partecipazione di artisti che
hanno messo a disposizione il loro talento esibendosi gratuitamente: Francesco De Gregori, Daniele Silvestri,
Francesco Renga, Morgan, Arisa, Mauro Ermanno Giovanardi, Anna Maria Barbera,
Giovanni Allevi e Violante Placido.
Particolarmente emozionante la performance
della cantante spezzina Alexia che ha intonato O bela spesa mandando in visibilio
il palasport. Ad accompagnare gli artisti l’Ensemble Symphony Orchestra diretta da Giacomo Loprieno.
Alla serata erano
presenti tutti i sindaci e gli amministratori dei comuni alluvionati,
rappresentanti della Provincia e gli assessori regionali Renzo Guccinelli,
Raffaella Paita, Enrico Vesco.
Spezialive2 è al quadrato, come cita il titolo della
manifestazione, perché la generosità
degli artisti coinvolti fa sinergia con tutta la comunità, con il Comune della
Spezia e anche con la banca di riferimento del territorio. Carispezia, oltre a farsi carico delle
spese organizzative dell’evento, raddoppierà
l’incasso ottenuto dalla vendita dei biglietti per rendere ancora più
incisivo ed efficace il risultato ottenuto.
«È stata una bella festa di musica e solidarietà» dichiara il sindaco della Spezia Massimo Federici: «ancora
una volta è venuto
fuori il grande cuore degli spezzini.
Ringrazio tutti coloro che hanno partecipato e contribuito. E colgo l’occasione
per rinnovare la mia gratitudine ai tanti volontari, ai tanti giovani e
giovanissimi, che in quei giorni terribili si sono mobilitati, nel nostro
territorio e in tutto il Paese, e hanno
lavorato fianco a fianco delle popolazioni colpite. I Comuni, le
popolazioni colpite dall’alluvione del 25 ottobre devono sapere di poter
continuare a contare su questa vicinanza operosa. Stanno affrontando, e
dovranno farlo per lungo tempo, la fase dura della ricostruzione, resa ancor
più dura dal momento difficilissimo che
l’Italia sta vivendo».