Da mercoledì 7 dicembre 2011 a domenica 26 febbraio 2012 la sede della Fondazione Carispe (via Domenico Chiodo 36, La Spezia) ospita la mostra Storie. Il cantiere della
nazione il quartiere degli italiani.
Storie è il risultato di un progetto
unico e articolato costituito, in primo luogo, dal riordino e dalla valorizzazione dell’Archivio del personale dell’Arsenale
Militare Marittimo della Spezia, promosso dalla Fondazione e avviato in
collaborazione con la Marina Militare.
La ricerca negli Archivi
dell’Arsenale costituisce la base storica e narrativa dell’omonimo volume, scritto da Maurizio Maggiani,
che Carispezia, partecipando alla realizzazione di questo progetto, ha voluto
realizzare come strenna natalizia, e che è diventato anche il catalogo della
mostra.
Il lavoro di catalogazione,
curato dall’archivista Susanna Ognibene, ha permesso il censimento di circa ventimila fascicoli contenenti dati anagrafici,
dati relativi al rapporto di lavoro e informazioni inerenti la vita
professionale e personale di tutti i
lavoratori impiegati in Arsenale dal 1869 al 1975 circa.
Per la prima volta, oltre duemila
schede matricola contenenti gli eventi fondamentali, le storie appunto,
degli uomini e delle donne che hanno dato forma alla Nuova Città, alla Spezia moderna, saranno consultabili dai visitatori della mostra mediante postazioni
computerizzate: una banca dati
interattiva in continuo
aggiornamento con le schede che saranno digitalizzate sino alla fine della
mostra.
Questo materiale, che offre una
testimonianza diretta della crescita demografica della città, costituisce la base narrativa anche
della mostra Storie che si sviluppa attraverso la proiezione di filmati multimediali in cui le voci di due illustri
spezzini, lo scrittore Maurizio Maggiani
e il comico e attore Dario Vergassola,
restituiscono il racconto dell’evoluzione della Spezia, dal Risorgimento fino
ad oggi.
Le storie del personale
dell’Arsenale, e in particolare degli operai che hanno popolato il Quartiere Umbertino, nato per accogliere gli uomini che
arrivarono alla Spezia da tutta Italia in cerca di fortuna e lavoro, sono narrate
da Maurizio Maggiani, che ripercorre
nei video-racconti le vicende di personaggi al limite dell’incredibile. Come
quella di un dipendente assunto a settantacinque anni e andato in pensione a ottantatré, o di professioni dal
suono affascinante come quella del ralmigatore,
mai esistita in quanto frutto di un errore compiuto dall’impiegato dell’ufficio
del personale.
Dario Vergassola, ex arsenalotto,
come lui stesso con orgoglio si definisce, racconta invece l’attualità dell’Arsenale con interviste
ironiche ad operai ed ex colleghi che, a distanza di anni, lo hanno riportato
nelle officine e nei laboratori in cui ha trascorso parte della sua vita.
La mostra contiene anche
materiali e arredi provenienti dai magazzini dell’Arsenale, quali banconi da
lavoro, modelli in legno usati dalle fonderie per sagomare pezzi in metallo,
che testimoniano le storie dei vari lavori e delle professioni che venivano
svolte nello stabilimento.
Si tratta, quindi, di un progetto
che è riuscito a coinvolgere buona
parte della città, dal personale del grande stabilimento agli attuali abitanti del Quartiere Umbertino,
ancora oggi cuore pulsante della città, ritratti dal fotografo Moreno Carbone
in immagini che, all’interno della mostra, scandiscono i video-racconti di
Maggiani.
La mostra Storia chiude, quindi,
il ciclo di eventi e iniziative che la Fondazione ha promosso nel 2011 per
contribuire alle celebrazioni dei 150
dell’Unità d’Italia, realizzate nella provincia della Spezia sotto l’egida
del prefetto Giuseppe Forlani, anche se solamente in maniera formale, dal
momento che le iniziative di valorizzazione della storia cittadina e in
particolare del Quartiere Umbertino sono certamente destinate a continuare
anche negli anni a venire.
Per incentivare la fruizione
della mostra soprattutto da parte dei più giovani, è inoltre prevista una
specifica attività didattica
promossa dalla Fondazione per le scuole della provincia, che avrà la finalità
di coinvolgere in maniera attiva alunni e studenti in laboratori legati alla
valorizzazione della storia cittadina.
Il catalogo della esposizione
Storie. Il cantiere della nazione il quartiere degli italiani è disponibile
presso il bookshop della mostra e il ricavato dalla vendita sarà devoluto in
favore del fondo Emergenza alluvione.
L’ingresso alla mostra è gratuito
e i visitatori possono visitarla dal martedì al venerdì dalle 15.30 alle
19.00; sabato e domenica dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.00; l’esposizione rimane chiusa domenica
25 dicembre e domenica primo gennaio 2012.