Torna la paura nello spezzino e in Lunigiana: da oggi, venerdì 4, a domenica 6 novembre è prevista una nuova ondata di maltempo sulla Liguria. L'allerta meteo diffusa dal Centro Funzionale della Protezione Civile e dell'Agenzia Regionale per la Protezione dell'ambiente ligure si stabilizza sul livello 2 su tutta la regione.
In provincia della Spezia le precipitazioni sono state deboli durante la notte tra giovedì 3 e venerdì 4 novembre, ma si prevedono peggioramenti e piogge anche localmente molto forti, rovesci o temporali.
Nelle zone dello spezzino è partito dalle prime ore dell'alba di venerdì 4 il piano di evacuazione che ha interessato un migliaio di persone nei comuni di Borghetto Vara, Brugnato, Sesta Godano, Pignone, Beverino e Rocchetta.
Vernazza e Monterosso, i due borghi delle Cinque Terre più colpiti dalla forza distruttiva del fango e dell'acqua, sono state sgombrate via mare su battelli e imbarcazioni. Nella giornata di oggi, venerdì 4, tocca anche ai comuni della Val di Magra.
Sono state messe a disposizione degli sfollati strutture ricettive alberghiere a Levanto e il Palasport della Spezia. Il complesso sportivo spezzino è però rimasto vuoto poiché gli abitanti delle zone sgombrate hanno preferito alloggiare da parenti o amici. Il centro fieristico di Carrara ha accolto alcuni abitanti di Ameglia.
A causa del maltempo è costretta a fermarsi la macchina dei soccorsi: per tutto il fine settimana rimane bloccata l'opera di rimozione dei detriti per mano dei Vigili del Fuoco e dei volontari, soprattutto giovani, che promettono di tornare a lavorare nelle zone colpite, già da lunedì prossimo, 7 novembre.
La Procura della Spezia ha aperto un fascicolo per disastro colposo e omicidio colposo plurimo dopo il disastroso nubifragio del 25 ottobre che, solo nella zona dello spezzino, ha provocato la morte di otto persone. Il fascicolo è a carico di ignoti, proprio come quello all'interno della Procura di Massa, dove l'alluvione ha causato due vittime.