Le previsioni dicono pioggia, e torna la paura nelle zone colpite dall'alluvione del 25 ottobre.
I bollettini diffusi dal Centro meteo-idrogeologico della Protezione Civile della Liguria prevedono precipitazioni su tutta la regione a partire dalla serata di giovedì 3 fino mezzogiorno di domenica 6 novembre. I rovesci dovrebbero iniziare nel tardo pomeriggio di oggi, giovedì 3, a partire dalla riviera di Ponente, in estensione nel pomeriggio verso il Levante con possibili temporali di intensità moderata.
È stato attivato il livello di allerta 2 su tutta l'area ligure, fatta eccezione per i bacini della riviera di Levante, dove il livello sale a 1: in questo caso vengono attivate tutte le procedure di protezione civile da parte delle Prefetture, Vigili del Fuoco, Dipartimento Nazionale Protezione Civile e volontariato. Nelle zone dello spezzino già colpite dall'alluvione si guarda con timore soprattutto alle giornate di venerdì 4 e sabato 5 novembre, quando le precipitazioni potrebbero assumere carattere di forti temporali. Non si escludono, in questi casi, possibili mareggiate e presenza di forte vento.
Nei comuni della Val di Vara e della Valle del Magra già in ginocchio dopo le esondazioni e le frane della scorsa settimana, intanto, ci si prepara all'evacuazione: più di 1800 persone dovranno lasciare i loro luoghi di residenza.
A Borghetto Vara, da domani mattina (venerdì 4), verranno sgomberati il centro storico e la zona antistante il torrente Pogliaschina, mentre a Brugnato le autorità stanno monitorando la situazione di ora in ora. Ameglia, sulle sponde del Magra, subirà delle evacuazioni mirate.
Si prepara un piano dettagliato di evacuazione anche nell'area delle Cinque Terre. A Monterosso, i duecento residenti rimasti nel borgo, verranno spostati in tre strutture alberghiere del comune, risparmiate dalla forza distruttiva del fiume di acqua e fango che si è riversato sulla zona in occasione del nubifragio.
Vernazza e i suoi centocinquanta abitanti, che stanno tenacemente continuando a vivere nel paese per aiutare i volontari e i Vigili del Fuoco a sgomberare l'area dai detriti, verranno fatti evacuare in battello, se le condizioni del mare lo consentiranno, o in treno visto che entrambi i binari della ferrovia sono stati ripristinati: troveranno ospitalità in strutture ricettive di Levanto, La Spezia e Riomaggiore.
Oltre le zone dell'estremo levante ligure, anche la città di Aulla (Ms), ha subito gravissimi danni in seguito all'alluvione e la Prefettura di Massa, dalla quale dipende, deciderà nella mattinata di giovedì 3 novembre, un piano di interventi di sgombero.