Grandi novità per la stagione teatrale abbonamenti 2011-2012 proposta da comune della Spezia, Istituzione Servizi Culturali e Teatro Civico della Spezia.
Prima tra tutte la programmazione, frutto del lavoro della nuova commissione Teatro, nominata il 3 dicembre 2010 dal consiglio d'amministrazione dell'Istituzione per i servizi culturali e che è formata dal funzionario responsabile del Teatro Civico Patrizia Zanzucchi, da Francesca Sommovigo, Andrea Sammartano e Paolo Masseglia.
Altra grande novità di quest'anno è la pluralità delle sedi, poiché alla tradizionale sede del Teatro Civico si affianca quella dell'auditorium del Dialma Ruggiero.
Il cartellone è comunque unico e prevede due abbonamenti distinti.
L'abbonamento per gli spettacoli del Teatro Civico è innovativo sia per la proposta artistica, sia per la possibilità di scelta da parte dello spettatore, che potrà comporre l'abbonamento a seconda delle proprie preferenze.
Infatti sono proposti due abbonamenti: a sei o a otto spettacoli, nel primo caso oltre a quattro spettacoli fissi lo spettatore potrà scegliere tra due rappresentazioni di teatro leggero o due di teatro contemporaneo, nel secondo caso si sceglie la totalità dell'offerta.
Invece l'abbonamento all'auditorium Dialma Ruggiero, composto da sei spettacoli, è completamente dedicato al teatro contemporaneo e ha un costo popolare.
Sulle tavole dei due teatri, Paolo Poli, Giancarlo Sepe, Filippo Timi, Vincenzo Salemme, Pippo Delbono, Leo Gullotta, Vincenzo Salemme, Massimiliano Civica.
Partner della Stagione Teatrale 2011 -2012 sono Banca Carige, Spezia Risorse, Coop Liguria e altri sponsors. La rassegna di teatro contemporaneo Fuori Luogo, che si svolgerà nell'auditorium del Centro Giovanile Dialma Ruggiero è frutto dellacollaborazione tra Istituzione per i Servizi Culturali, Commissione Teatro, Associazione Gli Scarti, compagnia residente al Dialma Ruggiero, Associazione CasArsa e Balletto Civile. Innovativa e diversificata è anche l'offerta per i nuovi abbonamenti del Teatro Civico, che per l'anno 2011-2012 propone un abbonamento a otto spettacoli o a sei con quattro spettacoli fissi e due a scelta.
Di seguito riportiamo il programma completo degli spettacoli per la stagione 2011/2012
Martedì 15 e mercoledì 16 novembre
Il mare dai racconti di Anna Maria Ortese di e con Paolo Poli
I racconti di Anna Maria Ortese, composti tra gli anni trenta e settanta, riflettono la complessa personalità dell'autrice.
Sono storie quasi senza storia, che dipingono una realtà tragica come attraverso un sogno, spesso paragonati al fantastico viaggio dantesco nell'aldilà. Accanto a Poli gli attori che da sempre lo accompagnano in un tipo di teatro personalissimo, in cui le scene di Luzzati enfatizzano la pittura novecentesca, i costumi fantasiosi di Calì sorprendono ancora una volta e le musiche di Perrotin persuadano arditamente.
Mercoledì 14 e giovedì 15 dicembre
I Cavalieri-Aristofane Cabaret da Aristofane di e con Mario Perrotta
Seconda tappa della Trilogia sull'individuo sociale di Perrotta, che sceglie di rovistare nell'opera di Aristofane da cui ricava scampoli e brandelli, cuciti insieme in questo riuscito spettacolo. In scena sei attori e un musicista per un nuovo cabaret contemporaneo, che riproduce la forma in cui la televisione propone quotidianamente il confronto politico ridotto a un avanspettacolo truce, fatto di parole vuote gridate al massimo volume.
Sabato 14 e domenica 15 gennaio
Napoletango-musical latino-napoletano con un tema originale di Luis Bacalov ideato e diretto da Giancarlo Sepe.
Napoletango prosegue quel percorso teatrale intrapreso dal regista Giancarlo Sepe ormai da molti anni: fondere insieme l'immagine e la musica, trasportandole in quel grande contenitore che è il teatro. Napoletango è la storia di una famiglia. La chiassosa, circense e molto numerosa famiglia Incoronato, conosciuta a Napoli per la sua speciale arte e passione per il tango. La famiglia, fornita di nessuna cultura e di nessuna bellezza, ha fatto di sè un numero da circo; essa si avvicenda nelle locande di terz'ordine per raccontarsi attraverso esibizioni canore coreografate in maniera approssimativa, sgraziata, ma sanguigna.
Sabato 28 e domenica 29 gennaio
Favola di e con Filippo Timi
Folle favola da non perdere per il gioco del travestimento, il gioco dell'effetto trascinante, il gioco della spontaneità codificata. Filippo Timi, bravissimo e dirompente nei suoi ricchi abiti anni Cinquanta, vita stretta e grandi sottogonne, mette in scena il suo spirito ludico in questo spettacolo folle in cui regna l'immaginario in libertà.
Sabato 11 e domenica 12 febbraio
L'Astice al Veleno di e con Vincenzo Salemme.
L'astice al veleno è l'ultima commedia che il prolifico Vincenzo Salemme ha scritto appena un anno fa, si basa come sempre su un meccanismo comico farsesco, che è la cifra dell'autore, e porta in sé i caratteri della commedia brillante e romantica.
Protagonisti sono Barbara e Gustavo: lei è un attricetta che sta provando uno spettacolo e attualmente è l'amante addolorata e delusa del regista, un inseparabile ammogliato; Gustavo invece è un pony express che porta in giro pacchi dono per il Natale imminente. La vicenda infatti nasce e finisce nella giornata del 24 dicembre.
Martedì 21 e mercoledì 22 febbraio
L'Ingegner Gadda va alla Guerra da Carlo Emilio Gadda e W. Shakespeare di e con Fabrizio Gifuni.
L'idea che percorre lo spettacolo è quella di riconoscere in Carlo Emilio Gadda le stigmate di un Amleto novecentesco, nemico a un mondo che gli è nemico, lucidamente consapevole della propria estraneità.
Con straordinaria ricchezza d'accenti, ne l'ingegner Gadda Va Alla Guerra, Gifuni ripercorre la vicenda umana dell'autore lombardo: la sua malinconica solitudine, la sua ironia crudele, la sua refrattarietà se non incapacità alla vita sociale, il rapporto con la madre e quello difficile con il fratello Enrico, quella sua errata certezza di non poter mai essere, proprio come Amleto, il primo della schiera, trovano in Gifuni un interprete straordinario.
Martedì 6 e mercoledì 7 marzo
Dopo la Battaglia di e con Pippo Del Bono
Il nuovo spettacolo di Pippo Delbono è, come gli altri, una tappa del suo percorso umano e sembra una transizione che parte con una valigia strapiena di esperienze del passato, anche recente. Sembra un trasloco, più che un viaggio. Lo spettacolo mette lo spettatore di fronte alla distruzione, al profondo abisso, alla lunga notte che vive l'Italia dei centocinquant’anni di Unità, la stessa lunga notte di un mondo che dalla paura è diviso, squarciato, paralizzato, reso violento e imprigionato.
Venerdì 23 e sabato 24 marzo
Le Allegre Comari di Windsor di W. Shakespeare con Leo Gullotta
Protagonista della vicenda è Sir John con le sue esuberanti smargiassate da guascone, la sua sovrabbondante figura, la sua pletorica simpatia cialtrona, il suo amore per la crapula e il bicchiere e la sua irresistibile, endemica disonestà viziosa e bonaria. La commedia racconta di una società, che vive sotto l’occhio della Corte, dove il dileggio l'uno dell'altro dei componenti della comunità, fa da quotidiano passatempo.
Spettacoli della rassegna Fuori Luogo-Dialma Ruggiero
Mercoledì 11 e giovedì 12 gennaio
Made in Italy di e con Valeria Raimondi ed Enrico Castellani (Premio scenario 2007)
Made in Italy non racconta una storia. Affronta in modo ironico, caustico e dissacrante le contraddizioni del nostro tempo. Lo spettacolo procede per accumulo. Fotografa, condensa e fagocita quello che ci circonda: i continui messaggi che ci arrivano, il bisogno di catalogare, sistemare, ordinare tutto.
Procede per accostamenti, intersezioni, spostamenti di senso. Le scene non iniziano e non finiscono. Vengono continuamente interrotte. Morsicate. Le immagini e le parole nascono e muoiono di continuo. Gli attori non recitano. La musica è sempre presente e detta la logica con cui le cose accadono. Come in un video-clip. Made in Italy è un groviglio di parole. É un groviglio di tubi luminosi. É un groviglio di icone. Per un teatro pop. Per un teatro rock. Per un teatro punk.
Giovedì 2 e venerdì 3 febbraio
Tre studi per una crocifissione di e con Danio Manfredini
Tre studi per una crocifissione è uno spettacolo su cui Manfredini lavora dal 1992, tra rielaborazioni e perfezionamenti, ispirato all'omonimo quadro del pittore inglese Francis Bacon, che propone tre immagini di corpi sofferenti con un'analisi lucida e spietata della condizione umana.
Manfredini ci mostra tre soggetti marginali accomunati dalla loro solitudine, dal loro stato di abbandono e di degrado, dal loro bisogno di affetto e di contatto con l'altro, dall’impossibilità e contemporaneamente dalla vana speranza che ciò possa ancora accadere.
Lunedì 20 febbraio
Attraverso il furore di Massimiliano Civica con Valentina Curatoli, Marcello Sambati e Diego Sepe.
Attraverso il furore intreccia tre sermoni del predicatore domenicano Meister Eckhart con tre brevi quadri scritti dal drammaturgo Armando Pirozzi, incentrati sul dialogo tra un uomo e una donna. Marcello Sambati legge i sermoni, mentre Valentina Curatoli e Diego Sepe.
Lo spettacolo è ispirato ai Sermoni Tedeschi ma non vuol esserne un commento o una traduzione scenica. É la descrizione dell'incontro tra figure colte nel momento del confronto, imprevedibile e paradossale, con questa voce così forte, il tentativo di porsi in ascolto di una parola ancora in grado di sconvolgere profondamente.
Venerdì 9 e sabato 10 marzo
Dux in scatola-Autobiografia d'oltretomba di Mussolini Benito di e con Daniele Timpano (Finalista del Premio Scenario 2005, primo premio della Giuria Ombra)
Daniele Timpano, autore e attore dal piglio surreale, non è nuovo a operazioni di tipo metateatrale. In Dux in scatola tenta la carta d'autore mettendo, anche qui, in gioco se stesso, come espediente narrativo.
È il teatrante trentenne e la sua gita di documentazione a Predappio, che esce dalle maglie del racconto, così come il contrasto tra il corpo di Timpano -l'esatto contrario dell'ideale atletico fascista– e la figura del duce che pure interpreta.
Il duce di Timpano e una «materia decomposta e riplasmabile»: più che il vero Mussolini, è la proiezione che la moltiplicazione all’infinito della sua immagine, nei filmati d'epoca e nelle ricostruzioni televisive, ha prodotto nell'immaginario di chi non ha vissuto quell'epoca, nemmeno nei racconti dei genitori.
Venerdì 20 aprile
Don Giovanni-I sacchi di sabbia con Arianna Benvenuti, Giulia Gallo, Giovanni Guerrieri, Maria Pacelli, Matteo Pizzanelli, Federico Polacci, Giulia Solano.
Don Giovanni è un capriccio per boccacce e rumorini che propone, attraverso una partitura rigorosissima di gesti musicali, la struttura essenziale del Don Giovanni di Mozart: una selezione delle arie più significative incastonate in un disegno drammaturgico compiuto e interpretate rumoristicamente dagli attori della Compagnia I Sacchi di Sabbia.
Lo spettacolo è in definitiva un'esecuzione a cappella di una riduzione strumentale del Don Giovanni da parte di una piccola corale.
Giovedì 24 e venerdì 25 maggio
Gmgs-What the hell is happiness? Codice Ivan (Premio scenario 2009)
Il progetto Give me money, Give me sex_What the hell is happiness? (Gmgs), nasce dal bisogno di confrontarsi con un concetto, un motore del fare quotidiano e con la sua spesso ossessiva ricerca: la felicità. Ognuno è portato a lottare per raggiungerla senza però capire né dove né come andare. L'unica certezza è l'(auto)cacciata da un mondo perfetto, e la consapevolezza delle quotidiana difficoltà di scelta.
E allora ci chiediamo:come dobbiamo vivere?
Per info:
0187 757075