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Si inaugura il 20 luglio 2011 l'ottava edizione del Laura Film Festival che si terrà fino a domenica 31 luglio a Levanto e Bonassola. La manifestazione, che si avvale della supervisione scientifica di Morando Morandini e della direzione artistica di Amedeo Fago e ha sempre portato all'attenzione del pubblico una accurata selezione di film d'autore e di eventi speciali, accanto alle sezioni competitive. Questa edizione è caratterizzata dal progetto Tunnel Gallery, che vuole utilizzare come spazi multimediali, multifunzionali, multiculturali, in cui proporre opere di confine tra cinema, video e arti visive, le gallerie che uniscono ora in soli due km di passeggiata Levanto e Bonassola, prima separati da una tortuosa strada di montagna.
Come ogni anno al Festival verrà assegnato il Premio gassa d'amante, al migliore tra i ventiquattro cortometraggi che saranno esaminati dalla giuria composta da Mario Brenta, Patrizia Pistagnesi, Fiorella Infascelli. Altri venti corti verranno inoltre presentati fuori concorso. Due altre sezioni competitive sono state inserite in programma: un Concorso di Video Arte e uno dedicato al riuso, Ri_Utilizzare, Re_Cuperare Ri_Nnovare.
Lungo il percorso pedonale tra Levanto e Bonassola e in piazzetta della Compera a Levanto, alcuni appuntamenti con il teatro: inaugura il Festival, mercoledì 20 luglio, il Monologo di Anita Garibaldi con Barbara Chiesa, tratto dallo spettacolo Anime sorelle di Gianni Guardigli con la regia di Toni Bertorelli. Sabato 23 luglio alle ore 21.30, Il Ciclope, un adattamento da Euripide di Enzo Siciliano che del testo euripideo amplifica le risonanze mediterranee, arricchendolo dell'espressività dei tanti dialetti del nostro sud. Martedì 26 luglio alle 21.30 Risotto, una pièce teatrale scritta e diretta da Amedeo Fago, spettacolo cult, che dal 1979, quando ha debuttato al Teatro Politecnico di Roma, ha girato il mondo. Risotto parla il linguaggio universale dell'amicizia sullo sfondo dell'impegno politico di una generazione, tra gli anni dell'ideologia imperante e quelli del ripiegamento sul privato con protagonisti lo stesso Fago e Fabrizio Beggiato. Per la serata di chiusura è previsto uno spettacolo a sorpresa.
La presentazione dei film e degli ospiti nel giardino di casa Morandini e nell'attigua piazzetta della Compera a Levanto e l'appuntamento mattutino Parliamo di cinema al Bar saranno invece i momenti di incontro e dibattito, coordinati da critici e studiosi di cinema. Accanto al concorso dedicato ai Corti, mercoledì 27 luglio prendono il via sezioni non competitive. Come sempre particolare attenzione è riservata al cinema italiano indipendente di qualità con la sezione Rassegna Italiana che propone: La scuola è finita di Valerio Jalongo, Notizie degli Scavi di Emidio Greco, Corpo Celeste di Alice Rohrwacher, Sorelle Mai di Marco Bellocchio, Boris il Film di Giacomo Ciarrapico, Mattia Torre e Luca Vendruscolo.
Il Festival promuove anche il cinema documentario e di sperimentazione con alcune opere inedite nella sezione Cinema di Frontiera, con Soltanto il Mare di Dagmawi Yimer, Giulio Cederna, F.Barraco, Je m'appelle Morando di Daniele Segre, Calle de la Pietà di Karine de Villers e Mario Brenta, Ombre di Luce di Massimo d'Orzi. Nell'anno della scomparsa di Annie Girardot, il Festival ha voluto ricordare, per la sezione omaggio ad un maestro, la collaborazione tra Marco Ferreri e la grande attrice francese con la proiezione di La donna scimmia (1964), Il seme dell'uomo (1969) e Dillinger è morto (1969), tutti diretti dalla Ferreri, e il documentario di Fiorella Infascelli, Ferreri I love You (2000).
Fin dalla sua prima edizione la programmazione del Laura Film Festival ha riservato ampio spazio alle problematiche del mondo femminile. Quest'anno le donne cineaste saranno le protagoniste della sezione Il cinema delle Donne curata da Luisa Morandini, con quattro film e quattro documentari, anche oggetto di una tavola rotonda, che analizzerà e approfondirà le peculiarità stilistiche, le preferenze tematiche e le modalità produttive che possano tracciare le caratteristiche di un cinema delle donne. Nel corso della giornata di convegno sarà presentato il libro I Morandini delle Donne a cui fa riferimento la selezione dei film: Io sono Mia (1977) di Sofia Scandurra, Signorinaeffe (2007) di Wilma Labate, Viola di Mare (2009) di Donatella Maiorca e Le stelle Inquiete (2010) di Emanuela Piovano.
La nuova sezione del Laura Film Festival è costituita anche da un Concorso di video arte, curato da Francesca Franco, teso a indagare le ricerche più sperimentali e ibride in campo multimediale, con opere che saranno giudicate da Rossana Buono, Stefano Catucci e Mario Brenta. Della sezione fa inoltre parte il concorso Ri_Utilizzare, Re_Cuperare Ri_Nnovare per la realizzazione di un video-cortometraggio incentrato specificamente sul riuso in architettura e nel design che prende spunto dal restauro e nuova destinazione d'uso dei tunnel.
Nove le opere selezionate, giudicate da Davide Rampello, Stefano Catucci, Carmen Andriani. «Se da una parte il Laura Film Festiva 2011 manterrà un segno di continuità rispetto alle precedenti edizioni -chiarisce Amedeo Fago- in particolare per l'attenzione al cinema italiano in tutte le sue diversificate manifestazioni, dall'altra, proprio attraverso l'idea di aggiungere alle tradizionali sale di proiezione la suggestiva serie di tunnel ferroviari dismessi e di recente restaurati, situati a picco sul mare in uno dei siti paesisticamente più belli d'Italia, si porrà l'obiettivo di realizzare, nel tempo, un evento culturale di livello internazionale che dia spazio a cineasti e artisti europei ed extraeuropei, che attraverso lo strumento audiovisivo sperimentano nuove strade di espressione e comunicazione». Amedeo Fago ha continuato parlando del progetto: «Ci auguriamo di poter caratterizzare questa splendida porzione di territorio del levante ligure con una struttura che potremo, speriamo in tempi brevi, rendere famosa come la passeggiata dell'arte privilegiando, all'inizio del terzo millennio, la settima arte: l'arte cinematografica».
Tunnel Gallery è il nome del progetto, elaborato da Amedeo Fago architetto di formazione, che trasformerà il percorso complessivo di due chilometri coperto da quattro gallerie in uno spazio polivalente e multimediale, in cui proporre opere di confine tra cinema e video arte, installazioni ambientali e opere d'arte contemporanea, grazie alla presenza di antiche nicchie di salvataggio. Un importante esempio di riutilizzo di una infrastruttura di grande valore storico architettonico.
La Tunnel Gallery ospiterà dal 20 luglio una rassegna audiovisiva con otto sottopercorsi. Si potranno ammirare le Installazioni site Specific di Carlo Bernardini e del collettivo G.r.a.a a cura di Francesca Franco. Le installazioni ambientali in fibre ottiche, superfici Olf (Optical lighting film) ed elettro-luminescenti di Carlo Bernardini nascono nel 1996 come risultato sperimentale di un'originale riflessione teorica sulla divisione dell'unità visiva e sulla possibilità di disegnare lo spazio attraverso il buio.
L'ottava edizione del Laura Film Festival è sostenuta da ministero per i beni e le attività culturali, comune di Levanto, comune di Bonassola in collaborazione con la Triennale di Milano, dipartimento I.d.e.a dell'Università Gabriele d'Annunzio di Chieti–Pescara e Aloa Associazione Ludica Ordine Architetti di Roma e con il patrocinio del ministro per i beni e le attività culturali con il sostegno di Ubi Banco San Giorgio.
Per leggere il programma completo del Laura Film Festival clicca qui.
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