Il secondo e quarto sabato di ogni mese, in piazza Garibaldi, a Sarzana, dalle 8.30 alle 13.30, si svolge il Mercato della Terra, organizzato dall'assessorato all'agricoltura del Comune di Sarzana, Slow Food e Carige.
Secondo in Liguria, dopo quello di Cairo Montenotte, il mercato mette in contatto diretto produttori e consumatori con l'obiettivo di promuovere i prodotti del nostro territorio ma anche di fornire occasioni di incontro e di educazione al gusto.
I produttori coinvolti nel progetto sono più di 40, provenienti dal territorio storico
della Lunezia, che comprende tutta la vallata del Magra fino a Pontremoli: un mercato quindi che interessa produttori sia liguri che toscani.
Circa 25 produttori sono presenti alle edizioni del mercato. A disposizione del pubblico i prodotti della piccola pesca locale, prodotti da forno, ortofrutta, pasta artigianale, miele, salumi, formaggi, conserve, gli straordinari oli d'oliva di questo territorio (fra i quali quelli ottenuti dall'Oliva Lantesca) e i vini ottenuti da vitigni autoctoni della Val di Magra. I prodotti presentati e venduti nei Mercati della Terra sono locali, tengono conto delle stagioni, sono ottenuti dai processi tradizionali, con attenzione all'ambiente e rispetto per il lavoro di chi produce. Va da sé che fra gli obiettivi dei Mercati della Terra c'è l'offerta ai produttori su piccola scala normalmente esclusi dai canali commerciali convenzionali sbocchi di vendita, lo sviluppo dell'economia locale e la sostenibilità delle fasi produttive.
Non mancano i prodotti tipici del luogo come i testaroli o la marocca di Casola, il famoso pane di castagne.
«Con questo nuovo appuntamento- spiega l'assessore all'agricoltura, Juri Michelucci - vogliamo valorizzare le tradizioni locali e favorire anche contatti tra i produttori e i ristoratori della nostra città nonché offrire un interessante appuntamento anche al turismo enogastronomico».
A Sarzana nasce così un mercato che mira a salvaguardare e rilanciare, in modo consolidato, prodotti e mestieri tradizionali liguri.