Torna alla Spezia Aria, festival internazionale nato nel 2007 con l’idea di creare il primo festival internazionale di spettacolo per luoghi pubblici in Italia, sperimentando nuove forme di spettacolo, adattate e pensate appositamente per il territorio e lo scenario in cui si svolgono.
L’edizione 2010, partita a maggio a Sestri Levante con Andersen Festival, e proseguita alla Spezia per la Serata d’Aria del 31 luglio, riparte dalla Spezia, venerdì 10 e sabato 11 settembre, e si conclude a Vernazza domenica 12 settembre.
Aria 2010 prende la forma di tre piccoli festival autonomi pensati per tre luoghi definiti e con caratteristiche completamente differenti. Alla Spezia si lavora su due zone storiche e importanti della città: piazza Brin (venerdì 10) e i Giardini Pubblici (sabato 11), a Vernazza (domenica 12) si lavora su tutto il borgo.
Il palinsesto dei festival è simile nelle tre giornate, ma si articola con spettacoli e performance che cambiano ogni giorno, in ragione della natura dei luoghi che li ospitano.
In particolare le serate della Spezia sono state studiate per esaltare le caratteristiche urbane e sociali di piazza Brin, con una vera e propria festa popolare, condita con balli, cene e convivialità, e dei giardini pubblici, con una piccola fiera degli spettacoli che si svolgono in contemporanea a portata di sguardo, e dedicando la zona della storica Pinetina alla musica e al ballo.
Tutti gli spettacoli sono a ingresso gratuito.
Dopo l’esperienza di luglio in piazza del Bastione, venerdì 10 settembre ritorna la compagnia Circo Delicia, questa volta in una creazione comune con artificio23, e partecipa alla realizzazione di due performance-evento di teatro aereo, proiezioni e musica dal vivo. Si tratta di performance spettacolari e di grande scala che hanno come palcoscenico la facciata della chiesa di N.S. della Salute il primo giorno, e gli alberi dei Giardini Pubblici, con l’aiuto del braccio di una gru, il giorno successivo. Alla creazione, coordinata da artificio23, partecipano anche Massimo Tonon per i video e Luca Andriolo e Andrea Bertola (Dead cat in a bag) per la musica.
La serata in piazza Brin, oltre allo spettacolo sulla facciata della chiesa di N. S. della Salute, prevede laboratori per bambini a partire dalle 18, il debutto dello spettacolo Mon oncle le bossu del canadese Dado, Historieta di un abrazo della compagnia italo argentina Dromosofista, e due concerti, uno per l’aperitivo con il trio Scafroglia (musica italiana anni 50’), e uno per fare ballare e scatenare la piazza a partire dalle 23.00 con Visibì (baccano bifolko).
Sabato 11 settembre, nei Giardini Pubblici della Spezia vengono allestite 7 zone di spettacolo, dove sono presentati molti spettacoli diversi, alcuni dei quali in contemporanea, in un vero e proprio festival concentrato nello spazio.
Si va dalle acrobazie poetiche degli italo-belgi di Piano c, al danese Karl Stets che presenta uno spettacolo di circo contemporaneo con manipolazione di oggetti, acrobatica e invenzioni surreali, al ritorno del clown distruttivo Chris Lynam, allo spettacolo poetico e raffinato ispano-italiano di Trukitrek, alle repliche di Dado e compagnia Dromosofista, fino alla seconda parte del grande spettacolo aereo di artificio23 e Circo Delicia.
La giornata è arricchita da musica rock and roll all’ora dell’aperitivo con Honky Tonk Boogie e da un dj set finale a cura dello Shake Club della Spezia.
Il festival si conclude domenica 12 settembre a Vernazza, nelle Cinque Terre, con una giornata di spettacoli, in tutti i luoghi del borgo: circo, teatro di strada, improvvisazione, musica, danza (con alcuni soli a cura di Balletto Civile), e, proseguendo e ampliando una tradizione di Aria festival, una sezione di racconti. Alcuni in cammino per i sentieri delle Cinque Terre, con due scrittori contemporanei, Lorenzo Pavolini e Edoardo Albinati, altri in paese, come quello di Gene Gnocchi, creato per l’occasione.