Cina: Mito, Storia, Passione è il titolo di un ciclo di proiezioni cinematografiche in programma per cinque giovedì consecutivi, dal 10 giugno all’8 luglio 2010, presso il centro culturale Ceccarelli di Sarzana. La rassegna è curata da Polaris Cinematografica e dall'associazione La Crociata.
Gli appuntamenti, tutti a ingresso libero, oltre alla proiezione del film, lasciano spazio anche ad un approfondimento filologico-culturale dedicato a varie tematiche, dall’analisi di alcune fasi della storia della Cina agli elementi distintivi della sua condizione attuale. Gli interventi e i commenti ai film sono curati da Adele Cozzani, laureata in Lingue e Culture dell’Asia Orientale presso l’Università Cà Foscari di Venezia, e da Giordano Giannini, laureando in Cinema, Musica & Teatro presso la facoltà di Lettere Moderne dell’Università di Pisa.
Di seguito il programma delle proiezioni.
Giovedì 10 giugno, ore 21
La stella che non c’è (2006) di Gianni Amelio
Asciutta e toccante vicissitudine (liberamente tratta dal romanzo La dismissione di Ermanno Rea) di un caparbio manutentore di acciaieria italiano (Sergio Castellitto) e della studentessa cinese che lo accompagnerà nel viaggio, non privo di difficoltà, alla scoperta dell'Altro.
Giovedì 17 giugno, ore 21
La strada verso casa (2001) di Zhang Yimou
Testimonianza di un figlio del Duemila, secolo in bianco&nero, riprende forma la giovinezza dei suoi genitori, consumata in un variopinto mondo rurale che è stato, dove le problematiche trasformazioni di un Paese convivevano con antichi valori e una concezione del Tempo ora perdute. Dolcezza e riflessione offerti da Zhang Yimou, regista del duro e celebre Lanterne Rosse.
Giovedì 24 giugno, ore 21
Balzac e la piccola sarta cinese (2002) di Dai Sijie
Tratto dal romanzo omonimo di Dai Sijie che, per l'occasione, cura anche la regia. Nella Cina del 1971, in piena Rivoluzione Culturale, gli studenti Luo e Ma vengono spediti in un remoto villaggio di montagna allo scopo di essere rieducati perché figli di intellettuali reazionari. I due ragazzi diventano un punto di riferimento per i contadini grazie alla loro vivace cultura, in particolare per la figlia del sarto locale, una giovane della loro età che riscopre la sua femminilità repressa grazie ai sovversivi manoscritti di Honoré de Balzac. Una pellicola nostalgica e, in fondo, ironica sull'adolescenza, l'estro dell'Individuo di fronte ai cambiamenti radicali della Storia e l'autentica, feconda Libertà che deriverebbe dalla Conoscenza.
Giovedì 1° luglio, ore 21
Hero (2002) di Zhang Yimou
Possente e visionario kolossal che rende omaggio ai capolavori in costume di Akira Kurosawa, trasfigurando duelli e concitate scene di massa in partiture musicali di struggente bellezza. Un intrattenimento prezioso, firmato ancora una volta da Zhang Yimou.
Giovedì 8 luglio, ore 21
In the mood for love (2002) di Wong Kaw-Wai
Nella torrida Hong Kong degli anni '60, Chow Mowan e Su Lizhen, vicini di casa, scoprono casualmente che i rispettivi coniugi sono amanti. Com'è potuto accadere? Cosa ha spinto il proprio consorte a tradire? È possibile resistere al richiamo impaziente del corpo? Salutato da critica e pubblico come il nuovo Ultimo tango a Parigi, il film esplora con pudore e sensibile eleganza formale le difficoltà di comunicazione fra Uomo e Donna, le loro debolezze e i dolorosi compromessi a cui, talvolta, sono costretti a giungere in nome delle convenzioni sociali.