A metà strada tra mare e montagna, nell'omonima località nel cuore del Parco Nazionale delle Cinque Terre, si trova il Colle del Telegrafo, ristorante e bar per una meritata sosta durante il cammino, ma anche importante punto di riferimento per partire alla scoperta del Parco Nazionale, tanto per gli escursionisti esperti quanto per i neofiti. Dopo la chiusura invernale, il locale ha riaperto per la nuova stagione: fino al prossimo novembre, dalle 10 alle 17 dal lunedì al mercoledì, anche per la cena venerdì, sabato e domenica.
A 500 metri di altezza, il locale si trova in un punto strategico, crocevia di alcuni dei principali sentieri che percorrono le valli dell'entroterra spezzino, come il sentiero n. 1 per Portovenere. «I sentieri che passano di qui sono molti e tutti di grande interesse naturalistico» spiega la responsabile Luciana Lombardo: «ci sono i sentieri del CAI da Riomaggiore a Portovenere, oppure l'Alta Via che conduce fino a Levanto. Questi, però, sono solo i percorsi principali: è infatti possibile seguire le tante deviazioni e percorrere sentieri minori con i quali raggiungere i tanti paesini dello spezzino».
Annesso al ristorante, si trova un punto per l'accoglienza, che mette a disposizione diversi servizi. Qui si possono reperire tutte le informazioni necessarie per conoscere la zona circostante e decidere così come proseguire il proprio cammino o noleggiare una mountain bike per avventurarsi negli accidentati percorsi delle valli delle Cinque Terre. Per chi lo volesse, inoltre, è anche possibile prenotare una guida. «Gli stranieri che passano di qui, soprattutto durante l'alta stagione, sono molti» aggiunge Lombardo, «per cui le guide possono essere utili a chi non conosce bene queste zone».
Le alternative per entrare a contatto con la natura del Parco, dunque, non mancano: dopo le fatiche di camminate e pedalate, però, quello che ci vuole è indubbiamente un pasto rifocillante. La cucina del Colle del Telegrafo, da buon rifugio tradizionale, offre un menù a base di piatti tipici della cucina regionale a buoni prezzi. Scegliendo il Pasto del viandante, ad esempio, si possono avere primo, secondo, frutta, dolce e bevande a 20 Eu.
Se poi l'escursione si è rivelata più lunga del previsto, e si arriva al locale quando la cucina ha già chiuso, niente paura: per i ritardatari, infatti, sono sempre disponibili degli spuntini a base delle specialità locali.
Il Colle del Telegrafo non è raggiungibile esclusivamente da camminatori e ciclisti provetti: da giugno a settembre, infatti, è attivo un servizio minibus, con partenza da Riomaggiore, grazie al quale chiunque può arrivare al ristorante.