Martedì 9 dicembre (ore 18) si inaugurano al Centro d’Arte Moderna e Contemporanea della Spezia tre nuove esposizioni: Turismo d’autore alla Spezia e in Liguria, Presenze. Paesaggi Italiani di George Tatge e le opere di Michele De Luca raccolte per il quinto appuntamento della rassegna Finestra sul Golfo con il titolo Passo-passo.
Turismo d’Autore alla Spezia e in Liguria rappresenta la trasposizione e riformulazione del progetto realizzato a Genova nell’estate del 2008 e proposto presso Palazzo Ducale e nasce dalla collaborazione scientifica e istituzionale fra La Spezia, Genova e la Regione Liguria, con la cura di Marzia Ratti per l’edizione spezzina e di Maria Teresa Orengo e Franco Sborgi per quella genovese.
La rassegna allestita al CAMeC è frutto di una revisione dell’ampia produzione riconducibile al paesaggio rivierasco e puntualizza il distintivo ambito spezzino, a dispetto della sua dimensione provinciale particolarmente fervido nella produzione e cultura artistica del Novecento. Al CAMeC sono presenti alcune delle opere già a Palazzo Ducale e diverse altre inedite individuate dalla curatrice Marzia Ratti nel fondo regionale, nelle raccolte civiche spezzine e in alcune collezioni private. Riallacciandosi all’articolazione genovese, la mostra si snoda dagli anni Trenta agli anni Settanta, proponendo una preziosa serie di acquerelli realizzati nel terzo decennio del ‘900, un inedito nucleo dedicato al manifesto pubblicitario, una scelta di opere dedicate al paesaggio ligure in tempi più recenti, oltre ad un’ampia antologia di opere acquisite fra il ’49 e il ’65 grazie al Premio Nazionale di Pittura "Golfo della Spezia".
L’impostazione generale ha preso avvio dall’attività di promozione del territorio svolta dalle Aziende autonome di Cura, Soggiorno e Turismo, operanti dal 1927, il cui ricco patrimonio artistico è stato affidato dal 2006 alla Regione Liguria, che ne ha preso in carico il riordino e la schedatura. Accanto all'azione di questi enti assume rilevanza la frequentazione della zona, già ottocentesca, da parte di celebri artisti forestieri, che ne hanno tracciato testimonianza nel loro lavoro.
Presenze. Paesaggi Italiani raccoglie una serie di scatti sul tema del paesaggio del fotografo americano George Tatge. La mostra, organizzata in collaborazione con la Cassa di Risparmio della Spezia Spa e Ente Cassa di Risparmio di Firenze, riprende e amplia la precedente rassegna tenuta a Villa Bardini a Firenze. Attraverso 70 immagini realizzate dagli anni Ottanta ai nostri giorni, la mostra, curata da Walter Guadagnini, si presenta come un viaggio nel cuore del paesaggio italiano e segue, attraverso un percorso in tre sezioni, un andamento tematico e non cronologico: si tratta di una progressione – di carattere quasi narrativo – dalla purezza alla contaminazione, dal predominio della natura alla compresenza di natura e artefatto, dall'assenza alla presenza dell'uomo attraverso i suoi segni. In queste immagini l'uomo esiste, in effetti, solo attraverso le tracce che ha lasciato nello spazio naturale, attraverso i mutamenti che gli ha imposto, attraverso l'impronta del proprio passaggio.
Immagini dell’Italia, dall’Alto Adige alla Sicilia, di una terra satura di rimandi mitologici, storici e religiosi. Non immagini che documentano, ma metafore, pagine di un libro che raccontano, una per una, storie, frammenti, sensazioni, nel rigore del bianco e nero. Per l’occasione l’autore ha scelto e portato un nucleo di lavori inediti dedicati al territorio spezzino e ligure.
Con La Finestra sul Golfo dedicata a Michele De Luca, nato alla Spezia nel 1954, ma da molti anni residente in prevalenza a Roma, la rassegna, giunta al suo quinto appuntamento, ospita un autore conosciuto ed apprezzato in ambito nazionale. Artista e poeta (recente la pubblicazione di una raccolta di testi poetici, dal titolo Altre realtà), si forma al Liceo Artistico di Carrara e all’Accademia di Belle Arti di Firenze. Dopo molteplici esperienze pittoriche, musicali e teatrali, ha lavorato come scenografo in teatro, televisione e cinema.
Egli coltiva una distintiva e meditata linea di ricerca astratta, che vede nella luce, componente anche fisica che interagisce con la pittura, un dato di costante riferimento. Ha esposto in numerosi spazi pubblici e privati in Italia e all’estero. Insegna all’Accademia di Belle Arti di Roma.
Le tre mostre sono allestite rispettivamente fino al 22 marzo 2009 (Turismo d'autore), 8 febbraio 2009 (Presenze) e 14 gennaio 2009 (Passo-passo). Si possono visitare dal martedì al sabato (ore 10-13 e 15-19); domenica e festivi (ore 11-19); chiuso lunedì, Natale, Capodanno. L'ingresso costa 6 Eu (4 Eu, ridotto; 3 Eu, ridotto speciale).