Tre tappe per tre scenari differenti. Luoghi diversi dove l’arte ogni volta si reinventa. E un solo progetto comune: Aria Festival, primo festival italiano di spettacolo per luoghi pubblici, ideato e realizzato da Artificio23. Dopo l’Andersen di Sestri Levante (22-25 maggio) e prima di Aria d’estate della Spezia (11-14 settembre), è alla Palmaria che, da giovedì 17 a domenica 20 luglio 2008, la festa itinerante PalmAria Festival troverà dimora.
Una dimora, anche questa volta, davvero poco convenzionale. Spiagge, calette, scorci tra mare e alture, quelle brulle e selvagge di quest’isola patrimonio Unesco. Scenario di 50 spettacoli tra musica, circo, teatro site specific, reading, distribuiti in quattro giornate, dal tramonto a notte fonda. «Sarà un’esplosione di allegria estiva che coinvolgerà non solo l’isola, ma anche le frazioni vicine: Fezzano, Le Grazie e Portovenere nel pomeriggio saranno luoghi di esibizioni di strada e piazza, apripista delle grandi performance serali in Palmaria», spiega Paola Roberta Faggioni, assessore alla Cultura del Comune di Portovenere.
Tra i luoghi scelti per questa seconda edizione del PalmAria, un palco in mezzo al bosco alla piana del Terrizzo (campo base); un’altra area presso lo stabilimento della Marina Militare; la Fortezza del Mare ex Batteria Umberto I e la cava del Pozzale. «Spazi che diventano parte integrante della creatività artistica, per spettacoli studiati ad hoc per ogni angolo dell’isola», parola di Leonardo Pischedda, direttore artistico di Artificio23.
E si arriva ai nomi, autori dei progetti speciali del PalmAria: sabato 19 luglio alle 22.00, alla cava Vinicio Capossela nel concerto/reading Storie di marinai, balene e profeti. Stessa ora, stesso scenario la sera dopo, domenica 20, per Racconti di giugno, spettacolo di Pippo Delbono, autore di un'emozionante diario di formazione ligure.
Da venerdì a domenica, alle 20.30 e alle 22.45, Horror vacui, produzione di Artificio 23/Balletto Civile con la danzatrice e coreografa Michela Lucenti, Cahin-Caha, Cie du Sisyphe e Cie Libertivore. A seguire, domenica 20, Salomon, spettacolo al maschile in Fortezza (18.30 e 21.40).
Il Palm-Aria è anche sperimentazione: in programma un percorso di trekking con Teatri del vento dal Terrizzo fino all'altro lato dell'isola (da venerdì 18 fino a domenica 20 luglio, dalle ore 10.45) e una performance acquatica con A testa in giù (venerdì e sabato, ore 17.30, e domenica, ore 17.30 e 20.30) nella spiaggetta del campo base. E la festa continua con spettacoli in strada e in campo di Jesus Fournies, abile giocoliere unito ai maestri del “diablo” Los Hermanos Infoncundibles; del clown argentino Fede Scoch e degli scenografici acrobati kenioti Afro Jungle Jeegs (giovedì 17 a Porto Venere, venerdì 18 a Fezzano, sabato 19 alle Grazie, domenica 20 a Porto Venere con gruppi e artisti di strada).
E infine, per un festival che fa della mescolanze di generi la sua regola aurea, non poteva mancare un progetto dedicato al cinema. Novità di quest’anno la sezione cinematografica Aria di cinema italiano che debutterà al campo base della Palmaria con opere prime e seconde, ogni sera alle 21.15. Prima della proiezione di Notturno bus, La ragazza del lago e Il vento fa il suo giro, alle 19.30 l’attrice Lisa Galantini intervisterà i registi delle pellicole proiettate: Davide Marengo, Andrea Molaioli e Giorgio Diritti, altri protagonisti di questa quattro giorni di arte a 360°.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero, ad eccezione di Horror vacui (5 Eu), Capossela (20 Eu, compreso il traghetto dalla Spezia) e Delbono (10 Eu).
C’è un servizio dedicato di traghetti che partono e tornano dalla passeggiata Morin della Spezia (andata 19.30 e 20.30, ritorno 23.30 e 01.00), oppure collegamenti da Porto (pre info IT +39 0187257213 Chiama ).