mentelocale Ultimo aggiornamento Sabato 11 febbraio - 15.21
mentelocale
mentelocale mentelocale SPETTACOLI mentelocale CULTURA mentelocale SOCIETA' & TENDENZE mentelocale TEMPO LIBERO mentelocale BERE E MANGIARE mentelocale   mentelocale AREA UTENTI mentelocale
mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale mentelocale
  Viaggi  |   Weekend
mentelocale
 
         Genova
 Savona
 Imperia
      
 Milano      
Newsletter  | Agenda eventi | Oggi al cinema | Multimedia
 
 
 
facebook rss
 
 
mentelocale  
mentelocale  
 
la spezia  >  tempo libero  >  Viaggi
Byron Bay
Byron Bay
 

Australia's Trip

 
Che paradiso Byron Bay: spiagge infinite, natura selvaggia e onde da paura. Carlo incontra anche il leggendario surfista Bob Mctavish
 
eventi
Carlo è spezzino, ha trent'anni, fa il geometra. Ha deciso di mollare tutto per un anno ed è partito verso l'Australia. Tutti i sabati mentelocale.it pubblica il suo diario di viaggio.

Leggi le altre puntate di Australia's Trip
 
top 10

 
   

     
03 maggio 2008
Stampa Invia amico
 
di Carlo Toracca
   

25 e 26 febbraio 2008
Brisbane again. Due giorni tranquilli trascorsi in giro per uffici. Sono riuscito anch’io ad avere il mio cash out, bancomat australiano con il quale posso fare prelievi infiniti (si fa per dire) e ritirare contanti anche nei negozi, senza nessuna spesa di commissione.
Incontro di nuovo Nadia e Mario, quei miei quasi parenti che già mi avevano guidato per la città. Sfortunatamente questa volta hanno deciso di portarmi a mangiare cinese (lo detesto) ma sorvolo sul cibo un po’ per la piacevole compagnia e un po’ perché trovo una certa soddisfazione a mangiare con le bacchette.
Tutt’altro stato d’animo invece quando scopro che il mio inglese, che credevo tanto migliorato, fa ancora parecchia acqua. E sono ben due le occasioni a palesarmelo, una persa e una di cui porto ancora i segni. La prima con una commessa in una falegnameria: parla e parla e io annuisco senza capire niente. Solo più tardi Nadia mi dirà che mi stava abbordando. Probabilmente ci siamo anche dati appuntamento… Bella prova da maschio latino che ho dato!
La seconda con una hairdresser, ancora adesso bersaglio dei miei accidenti: lei non parla, ma taglia e taglia. Troppo, così mi ritrovo con una testa completamente diversa da come le avevo chiesto (forse). Un po’ avvilito, riesco a risollevare lumore in serata, grazie alla compagnia di chi non mi fa più sentire incompreso: amici connazionali, vino rosso e ragù. Ultima cena a Brisbane prima di raggiungere Byron Bay.


27 febbraio - 2 marzo 2008
Byron Bay. Stato del New South Wales, punto più estremo della east coast. Uno dei paradisi australiani per surfisti: spiagge infinite, natura selvaggia, acqua limpida, onde da paura. In più, locali a non finire, gente alla mano, prezzi bassi per mangiare e dormire e lavoro in abbondanza. E chi mi smuove più?
I primi giorni li passo all’insegna del divertimento più sfrenato (non che finora abbia fatto altro). Faccio subito amicizia con dei ragazzi italiani: due fratelli del Lago Maggiore, che da un annetto girano l’Australia in van; un milanese che a Byron studia ingegneria acustica in un college e un ragazzo di Legnano, Davide, mio compagno di ostello.
Con loro le mie prime giornate a Byron, le passo così: surf all’alba, pranzo in college, riposino pomeridiano, di nuovo surf, cena in ostello e giro per locali fino a notte fonda. Un bel vivere, direi.
Il mio nuovo ostello è un po’ fuori dal centro ma dà direttamente sulla spiaggia di Belongil, da panico! La clientela è un po’ diversa dagli alloggi in cui sono stato finora: non solo backpackers, ma anche coppie e famigliole in vacanza. E poi James, un australiano di Perth sui 60 anni che tutte le volte che mi incontra, fa l’imitazione di Al Pacino in Scarface: «I told you man... I told you... don’t fuck me man... say hallo at my little friend...», un tormentone per tutto l’ostello!

Ma veniamo a Byron: non ha un centro molto grande ma ha comunque un sacco di movimento. È molto conosciuta anche fuori dall’Australia, per le sue spiagge, per l’industria surfistica (qua ci sono le fabbriche e i laboratori di molti shaper tra cui la Town&Country Australia e la Mc Tavish) e per la vicina Nimbin, centro in cui l’eredità hippie è ancora molto forte.
Qui c’è gente di tutti i tipi: dal capellone che inneggia peace and love suonando sul marciapiede, al surfer palestrato, al fighetto con la porche, al backpackers squattrinato (io). E poi lui, Bob Mctavish in persona, surfista e shaper leggendario: un ometto sui 70 anni, alto sì e no 1 metro e 60, un po’ tarchiato e abbronzantissimo. Gli racconto che in Italia ho una sua tavola e lui, forse per ringraziarmi, si butta in mare e mi fa vedere come si può ancora surfare alla sua età, con la facilità e la scioltezza di chi sulle onde ci è nato e ora ci invecchia.
Dopo la bella lezione, più di vita che di surf, compro la mia prima tavola australiana: una 6’4’’ swallow tail con un buon volume ed una discreta larghezza. Arrivo a scegliere questa dopo averne provate parecchie, mentre il tipo delle tavole continua a ripetermi: «Try before.. if you like the board pay.. if not, try another board... no worry». Proprio come in Italia, eh!
Che dire ancora? La prima settimana a Byron è andata alla grande. Altro che qualche mese! Io qui mi trasferisco in pianta stabile!

 
 
 
 
 
 
Stampa Stampa
Invia amico Invia
mobile  Preferiti
Carlo, Bob Mctavish e Davide
Carlo, Bob Mctavish e Davide
 
   
 




 

Oggi in home page
  Fine settimana tra Puffi e romanticismo  
  Teresa Mannino al Teatro Civico  
  Chitarristi: è ora di Acoustic Meeting  
  5 Terre, paradiso da riconquistare  
  Burlesque e fascino retrò made in Liguria  
  Leggi l'homepage di oggi  
 
 
 
 
 
 
mentelocale

Fai di mentelocale.it la tua homepage
mentelocale
 
contatti

Redazione
Pubblicità
Amministrazione
Dove siamo
Lavora con noi
 
condizioni d'uso

Riproduzione contenuti
Contribuisci
Marchi registrati
Testata registrata
Credits
 
registrati

Iscrizione
Privacy
Condizioni generali
FAQ
 
newsletter

Eventi
Cinema
Food
Happyticket
 
segui mentelocale

RSS
Facebook
Youtube
Blip.tv
Twitter
 
network

m-cafe.it
happyticket.it
genovateatro.it
teatripermilano.it
 
  Direttore responsabile Laura Guglielmi - Testata giornalistica registrata, tribunale di Genova nr. 16/2005 del 16 07 2007.
Copyright © Mentelocale 2000-2012 P.IVA 03881480101
 
 
Creative Commons License