Un gruppo di giovani che ricorda uno spaccato di storia recente, attraverso le testimonianze di chi l'ha vissuto. Il mezzo di comunicazione per eccellenza. E la memoria dei partigiani è in rete.
Venerdì 18 gennaio 2008, al Centro Allende della Spezia (via Mazzini 2), è in programma il convegno coordinato da
Marco Ferrari, presidente dell'Istituzione per i Servizi Culturali
Memoria orale nella rete, per la presentazione del sito
www.vocidellamemoria.it.
È questo il primo appuntamento di
Voci della Memoria, progetto ideato dall'Istituto per la Storia della Resistenza (ISR) e vincitore del concorso
Idee e progetti giovani per la città, indetto dal Comune della Spezia. Si tratta di una serie di incontri
per non dimenticare, tanto per citare lo slogan più gettonato nelle campagne di sensibilizzazione. E se a voler ricordare sono le nuove generazioni, tacciate troppo spesso di
nichilismo, ancora meglio.
Sono proprio dei giovani gli ideatori di questo sito della memoria già attivo. Hanno raccolto
testimonianze di guerra e della Lotta di Liberazione: più di 60 interviste, tra audio e video,
filmati, documenti, testi. E tante
foto che immortalano volti sbiaditi ma sempre fieri. Alcuni di quei volti raccontano ancora oggi le esperienze di quegli anni, adesso custodite anche sul web. Si mostrano e parlano ai giovani, primi destinatari del progetto.
È così che quelle pagine di storia, tra le più ricche e controverse della nostra memoria, sono diventate interattive. Il sito verrà presentato alla città della Spezia all'interno del convegno del 18 gennaio che, dalle 9.30 alle 17.30, prevede interventi di esperti in materia di Resistenza.
Durante la mattinata ci saranno quattro incontri:
L'istituto storico e la memoria, introduzione di
Patrizia Gallotti, presidente Istituto Storico per la Storia della Resistenza;
Voci della memoria. Perché?, intervento di
Vania Cappi del Gruppo Giovani ISR;
Navigare nella memoria e
Il Novecento: un quadro d'insieme, con
Maurizio Fiorillo e
Paolo Pezzino, docenti Università di Pisa.
Nel pomeriggio, a partire dalle 15.00, performance di
Catia Castellani,
Le parole sono vento che arriva; segue l'intervento di
Alessandro Portelli, docente alla Sapienza, dal titolo
Sulla diversità della storia orale, e quello della scrittrice e documentarista
Daniela Padoan,
Voci di donne: testimonianze e memoria. Chiude il convegno il gruppo musicale di
Egildo Simeone con lo spettacolo
La memoria in musica.
Gli appuntamenti con la memoria continuano fino al 29 gennaio.