 © foto: www.openjamaica.it
Palme, spiagge bianche e acque cristalline. Questo il sogno di vacanza (per alcuni di vita) di molti lavoratori. E c'è chi un viaggetto in qualche atollo se lo regala davvero, magari proprio sotto le feste. Per quelli meno fortunati e danarosi, esistono le cosiddette alternative. In fondo chi si accontenta gode. Ci sono locali che, con alcuni accorgimenti, ricreano un'atmosfera da sogno (un bicchierino in più in questi casi aiuta).
Anche Sarzana da qualche mese ha il suo angolo tropicale. Si chiama Open Jamaica, davanti non ha il mare ma una strada trafficata (via Cisa 131). Ma basta lavorare un po' di fantasia, concentrarsi su qualche dettaglio e il gioco è fatto: si può trovare la Jamaica anche sotto casa. Questo pub il fascino dei caraibi ha cercato di ricrearlo davvero: palme (che siano finte poco importa), un bancone in legno in stile on the beach, con tanto di canneti, lanterne di carta e cappelli di paglia come suppellettili. Verde, giallo, rosso e blu i colori predominanti.
Le tavole da surf, appoggiate qua e là, all'Open fungono da supporto per menù e liste dei cocktail che sono i veri protagonisti. Pestati, fruttati, serviti in bicchieroni di vetro o tazze di ceramica stracolme di cannucce colorate e pezzi di frutta. Caipiriña, Piña Colada, Mojito e anche una padella tropicale a base di rhum/vodka e frutta come alcolici. Succhi con mango, maracuja e papaya per i salutisti e nachos, toast e focaccine per chi vuole mettere qualcosa sotto i denti.
E se su qualche dettaglio si può ancora lavorare (i bananoni appesi fanno tanto premio da Luna Park più che locale a tema) lo spazio non manca: 130 mq all'interno, quasi 200 all'esterno e un grande parcheggio. Motivo in più per passare all'Open Jamaica a una serata a base di reggae music & drink.
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