Trattaoria Armanda
I territori di confine, quelle aree che hanno visto il passaggio, nel corso della storia, di diversi popoli, spesso sono luoghi magici dal punto di vista gastronomico perché sanno restituire tradizioni gastronomiche complesse, cariche di significati culturali e ricche di sapori.
Castelnuovo Magra, a cavallo tra Liguria e Toscana, in quella che si potrebbe definire una regione a parte - la Lunigiana storica - rientra perfettamente in questa descrizione. La gastronomia, qui, offre sensazioni notevoli tra la tradizione ligure, quella la semplice della Lunigiana e l'aggiunta di qualche incursione nel panorama culinario emiliano.
Dopo aver visitato il borgo storico, delimitato da un lato dalla torre del palazzo vescovile nella settecentesca Piazza Querciola e dall'altro dal campanile della chiesa di Santa Maria Maddalena (dove è custodito un bellissimo Calvario attribuito a Pieter Bruegel), entrate in questa piccola e storica trattoria, posta proprio all'ingresso del borgo. Troverete piatti semplici, legati al territorio. Si parte con la focaccia calda al rosmarino, e poi sformatini caldi di verdure, immancabile (il vero) lardo di Colonnata e poi crêpes con asparagi, torte di verdura e deliziose frittelle di baccalà.
Da non perdere la lattuga in brodo e i panigacci (sottili e leggere sfoglie d'acqua e farina, con olio e formaggio, oppure al pesto o al sugo), ma godibili anche i ravioli con diversi ripieni a seconda della stagione, o le tagliatelle (preferibili quelle di farina di castagne). Tra i secondi: da non perdere il coniglio farcito e l'agnello al forno, strepitosa la trippa in umido (fino a poco tempo fa la consegnavano anche a domicilio agli anziani del paese).
Per chiudere, soufflè al cioccolato o, se preferite, il semifreddo al torroncino. C'è anche la classica, ma sempre ben fatta, torta di riso. I piatti sono curati (in cucina Luciana, con la preziosa esperienza della suocera Armanda) e presentati da Valerio, il figlio dell'Armanda, coadiuvato spesso dalla giovane figlia Giulia. La cantina di Valerio si basa sui vini locali, in particolare sul Vermentino dei Colli di Luni, ma spazia anche su buone etichette italiane. Il locale è piccolo per cui è fondamentale prenotare. In estate si può mangiare anche all'aperto con vista sulla Val di Magra.
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