 © foto: www.festivaldellamente.it
Tanti i temi affrontati, tantissmi gli ospiti, ma un solo denominatore comune: la creatività.
Sono queste le premesse del Festival della Mente, manifestazione giunta alla sua quarta edizione. «Si tratta di un evento culturale nazionale di ambizione europea», tiene a precisare Giulia Cogoli, ideatrice e organizzatrice dell'evento insieme a Raffaele Cardone.
Dal 31 agosto al 2 settembre, dalla mattina fino a tarda sera, il centro storico sarzanese si trasformerà in un salotto di incontri dove verranno scandagliati i processi creativi dai più svariati punti di vista. Promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio della Spezia e dal Comune di Sarzana, con il patrocinio della Regione Liguria, questo festival non ammette definizioni. È difficile etichettarlo, farlo rientrare in una tipologia di eventi ben definita, tante sono le sue sfaccettature, almeno quante quelle della mente umana.
Riflessioni originali e dinamiche della percezione sono i punti cardine dell'evento. Poco importa poi se siano nate e messe in pratica su un campo da calcio, in uno studio di incisione o in un saggio di letteratura. Il Festival della Mente spazia dalla musica contemporanea alla cucina creativa, dalla moda alla sociologia, dall'arte alla letteratura, passando dal design all'economia.
Tantissimi, come sempre, gli ospiti: scrittori, musicisti, registi, architetti, psicologi, scienziati. Si inizia il 31 agosto alle 17.30 con lo psichiatra Gustavo Pietropolli Charmet con La mente adolescente che crea e distrugge, per concludere nella serata del 2 settembre alle 23.00 con Piergiorgio Odifreddi che leggerà Eistein, Il profeta disarmato. Tra gli incontri, quelli con l'economista Loretta Napoleoni, l'antropologo Marco Aime, l'etologo Enrico Alleva e il botanico Giuseppe Barbera, per arrivare a Oliviero Toscani, che sabato 1 settembre, alle 11.30, parlerà della creatività come di una conseguenza e non di una scelta, e il cantautore e scrittore Francesco Guccini, che venerdì 31 agosto, alle 21.30, insieme all'italianista Marco Santagata, racconterà di come le parole siano sempre state la sua più grande passione; infine, Elio (domenica 2) in uno spettacolo tratto da Pinocchio sul tema della bugia.
E veniamo ai numeri: 28.000 presenze lo scorso anno, 51 appuntamenti di cui 10 dedicati ai piccoli, 250 volontari, tra ragazzi delle scuole superiori della provincia spezzina e giovani universitari, 5000 posti a sedere distribuiti tra 11 diverse location. Quest'anno se ne sono aggiunte di nuove per accogliere più appuntamenti e guidare il visitatore alla scoperta di spazi meno conosciuti del centro cittadino, come la sede del canale lunense e il cinema Italia, che si aggiungono ai già collaudati piazza Matteotti, Chiostro di San Francesco, Teatro Impavidi e i locali della la Fortezza cittadina.
Altra novità di questa edizione, la sezione "approfonditaMente", 7 incontri a numero limitato (circa 200 posti) e della durata di tre ore. Sono approfondimenti che nascono dalle stesse esigenze di pubblico, allo scopo di «offrire la possibilità di effettuare un viaggio speciale dentro una disciplina o un'arte, ben lontani, però, dalle classiche lezioni accademiche», come tiene a precisare Giulia Cogoli.
E per finire, un calendario di eventi per bambini e ragazzi: 10 incontri, laboratori di archeologia, di grafica e di fantascienza. Lettura creativa di fumetti, con la studiosa di letteratura d'infanzia Liliana Cupido, per citarne una. Racconti sui miti o creature fantastiche e la possibilità di costruire da sé tutti i personaggi che gli saltano alla mente.
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