Notizie su Giardini per la vita
«L'anno scorso erano solo due i giardini coinvolti - spiega Susan L. Schwartz - Villa Torrigiani a Camigliano(Lucca) e Villa Frassanelle a Rovolon (Padova). Quest'anno invece saremo per un weekend in cinque luoghi diversi con la volontà di creare un momento di presa di coscienza di se stessi, della propria salute in un ambiente naturale arrichito da opere artistiche. Chiediamo 7 euro, un prezzo concordato per essere popolare e che serve a sostenere i progetti per le persone colpite dal tumore al seno. Tra i molti, al momento ne stiamo seguendo uno che portiamo in tutto il mondo e che in Italia è in cinque città: Bari, Perugia, Palermo, Milano e La Spezia. Si chiama Fund for living special needs ed è una raccolta fondi per sollevare e sostenere nelle piccole cose chi è stato appena operato e chi deve sottoporsi a sedute di chemioterapia: dalle spese per un taxi, a quelle per avere un assistente domestica, così da non dover vivere il peso di spese econmiche crescenti, o il trauma di diventare dipendenti da altri o da strutture ospedaliere. Questo è un progetto che in ogni città cerca la collaborazione con realtà di sostegno locali, a La Spezia per esempio lavoriamo con il Centro vita». Susan mi descrive il tutto in americano, ma avverte con orgoglio «il sito web della fondazione è in italiano» e, aggiungo io, è molto chiaro e ben aggiornato. Info: www.breasthealthinstitute.org
«Ci stiamo orientando verso artisti il cui linguaggio è sempre meno convenzionale», afferma Gianni Bolongaro presentando le nuove installazioni - quest'anno anche motivo per festeggiare il decimo anno di attività al Parco di Arte Ambientale, condotta con la moglie Grazia, nella tenuta La Marrana a Montemarcello (Ameglia - SP). Ospiti dell'edizione 2007, curata da Giacinto Di Pietrantonio, sono l'artista inglese Hamish Fulton (Londra 1946) e la sua allieva, per così dire, già ampiamente riconosciuta internazionalmente: Claudia Losi (Piacenza 1971), dal 30 giugno al 29 luglio (sabato e domenica dalle 18 alle 22). I due artisti si confrontano con il concetto, formulato da Fulton e condiviso da Losi, secondo cui: un oggetto non può competere con un'esperienza, ("an object cannot compete with an experience").
«Fulton è l'artista che cammina come ama definirsi lui - continua Gianni - per lui vivere l'arte coincide con il gesto e il ritmo del procedere a piedi. Per l'occasione ha compiuto due percorsi per un totale di 160 Km in 5 giorni, un gesto che è dimostrazione di un profondo interesse e presa di coscienza del territorio. Quello che resta è una memoria tradotta il lastre di ghisa, Forma della Montagna, che invitano alla lettura e, tramite essa, a una partecipazione diretta al suo agire». L'intenzione di Gianni e Grazia sta sempre più consolidandosi intorno alla volontà di presentare il vasto spettro di possibilità espressive dell'arte contemporanea prediligendo l'approccio concettuale che chiede allo spettatore uno sforzo in più, un'interazione e non una fruizione passiva dell'arte. «Stiamo spostando il livello di conoscenza sempre un po' più oltre per rendere il pubblico più partecipe e attivo».
Claudia Losi, che nel 2004 a Lerici (SP) diede inizio al suo Balena Project con un cetaceo di cashmere a grandezza naturale collocato nella piazza centrale (che nel 2008 sarà a Oslo), quest'anno per La Marrana ha creato un gomitolo, Sentiero Sfera. Anche nel suo caso si tratta di una testimonianza che si fa forma, diventando tangibile e trasformando l'esperienza - la stessa di Fulton - condotta dall'artista. «Così come Fulton propone di camminare, Losi percorre il paesaggio, lo attraversa tramite il gesto del ricamare. In entrambi le attività è riconoscibile un ritmo: quello del passo per Fulton, quello del punto per Losi. Anche Losi ha percorso gli antichi sentieri che collegavano i vecchi borghi, accompagnando Fulton da Bocca di Magra a Portovenere seguendo l'Alta via del Golfo e, ripartendo sempre da Bocca di Magra, attraverso la via delle cave di marmo fino al Monte Sagro (1749 m)». Il gomitolo di Losi contiene o trattiene in sé il ricamo dell'impronta digitale di un piede, rimandando a quello stesso che ha percorso i dintorni. «È un oggetto prezioso e delicato - spiega l'artista - che viene calciato, lanciato a terra. L'interazione tra gomitolo e terra fa sì che questo si logori cedendo materia al terreno, ma anche acquistando polvere e residui in cambio. Il riferimento è preciso: un monaco Zen, Ryokan, porta con sé un gomitolo di filo nella manica del suo kimono. Lo usa per giocare con i bambini incontrati durante le sue peregrinazioni, sulle strade del Giappone della fine del XVII secolo. L'immagine nasce da una chiacchierata con Hamish Fulton, sulle colline comasche... Il gomitolo seguirà un suo percorso, rovinandosi, raccogliendo aghi di pino, per depositarsi in una posizione discreta all'interno del parco».
Il fermento di Grazia e Gianni continua con altre due inziative, la prima ancora in fase progettuale è la creazione di un Premio d'Arte Ambientale destinato a interventi di artisti in progetti urbanistici o di pianificazione del territorio «per ricostituire quell'interazione virtuosa Rinascimentale tra architetti e artisti nella progettazione degli spazi pubblici», spiega Gianni. Per l'edizione di quest'anno, che avrà luogo in autunno, l'intenzione è di premiare un'opera già esistente collocata nel sud Italia, ma notizie più sicure si avranno a ridosso dell'iniziativa che si terrà in autunno.
La seconda iniziativa, invece avviene in contemporanea con l'appuntamento artistico annuale. Insieme all'arte quest'anno La Marrana accoglie la seconda tappa della manifestazione , prima iniziativa pubblica della sezione italiana della fondazione Breast Health Institute Onlus: ente benefico fondato dall'oncologo statunitense Gordon Schwartz insieme alla moglie Shelley Schwartz nel 1990 a Philadelphia, allo scopo di lavorare con i migliori professionisti al mondo per combattere il tumore al seno e scongiurarne le conseguenze.
Info
Casa Bolongaro - Località La Marrana, Montemarcello, Ameglia (SP)
tel. +39 0187 600158 - , info@lamarrana.it