La Spezia è stata la prima città italiana ad aderire al progetto europeo
BEST (
Bioethanol for Sustainable Transport), nato per incentivare l'uso del
bioetanolo come carburante per mezzi di trasporto; si tratta in pratica di una miscela di etanolo e altri additivi derivata unicamente da prodotti agricoli.
Il primo passo dell'amministrazione spezzina è stato l'acquisto di tre Autobus alimentati con la
miscela E95, praticamente etanolo al 95%, e di dieci autovetture con motore Flex alimentate a
E85. Si tratta di motori che possono mescolare bioetanolo e benzina. Gli autobus sono di proprietà dell'ATC e servono la
linea da Sarzana a Lerici. Cinque auto saranno di proprietà del Comune e cinque della Provincia. Ovviamente sono state installate anche due stazioni di rifornimento per i due tipi di miscela E95 ed E85. Il tutto grazie ad un finanziamento europeo. Si parla di
300mila Euro.
Quali sono i vantaggi del bioetanolo? Minore emissione di anidride carbonica nell'aria e costo minore del carburante.
A proposito dell'anidride carbonica. Ben venga questa riduzione del 20% sulle emissioni grazie ai Bus ecologici, mi sembra però opportuno sottolineare che proprio nella stessa città si trova una centrale ENEL che emette 3,6 tonnellate di CO2 all'anno, dato fornito da
Greenpeace.
A proposito del costo.
In Italia, per colpa delle tasse, il bioetanolo costerà più della benzina, mentre in paesi dove questo tipo di carburante è già diffuso, come la Svezia, il prezzo si aggira sui 70 centesimi di Euro al litro, quindi circa la metà rispetto alla benzina.
Il rovescio della medaglia è rappresentato dalla notevole richiesta di terreni da convertire a canna da zucchero per la produzione di questo carburante ecologico. I primi effetti in paesi come Brasile e Messico sono stati il disboscamento delle foreste e l'aumento del prezzo del mais (e conseguentemente delle tortillas).
Per info
Bioetanolo
Progetto BEST
ATC La Spezia