Levanto. Bonassola è un piccolo paese marinaro alle porte delle Cinque Terre. Anche in piena estate non è mai affollatissima e, assicurano, in passeggiata o in spiaggia la maggior parte della gente ha un libro in mano. Insomma, un turismo più colto e tranquillo che in altre località.
Il posto giusto per una rassegna estiva. E infatti: l'anno scorso, alla prima edizione di
Libri in terrazza, hanno risposto all'appello tanti nomi noti della letteratura italiana contemporanea, come Antonio Piperno, Clara Sereni, Maurizio Maggiani.
Nel 2006 si replica, anzi, si raddoppia: gli eventi si sono divisi tra Bonassola - sulla terrazza della
Guetta, locale di proprietà dell'illuminato Vincenzo Richiello - e Levanto - nell'ambito del cartellone
Festamobile 06, che comprende anche spettacoli teatrali e musica.
«Quest'anno ci sono tre grosse novità», dice
Iaia Caputo, che insieme a
Bruno Arpaia cura la rassegna, «in primo luogo siamo anche a Levanto; poi apriamo a chiudiamo con due spettacoli teatrali, il primo è di
Giuseppe Cederna, l'ultimo di
Davide Enia; infine, presentiamo non solo narrativa ma anche saggistica, e proponiamo un tema: raccontare l'Italia».
Se all'esordio gli invitati non si erano fatti pregare, anche quest'anno ci sono nomi di sicuro richiamo.
Domenica 2 luglio - a Levanto, piazza Cavour -
Giuseppe Cederna porta lo spettacolo
La danza di Shiva.
Venerdì 7 luglio, a Bonassola,
Francesca d'Aloja presenta il suo noir
Il sogno cattivo. Si tratta dell'esordio letterario per l'attrice, che racconta attraverso una cruda storia al femminile la seconda metà degli anni Settanta.
Domenica 9 luglio 2006, a Levanto ore 18.30 arriva uno dei big di questa rassegna,
Michele Serra. Presenta
Tutti i santi giorni, una raccolta della rubrica l'
Amaca, che tiene tutti i giorni sul quotidiano
La Repubblica.
Il 14 luglio la terrazza di Bonassola ospita
Carlo Bonini e
Giuseppe D'Avanzo con
Il mercato della paura. Questa inchiesta di stampo giornalistico indaga sugli oscuri metodi con cui alcuni apparati di
intelligence hanno manipolato la paura del terrorismo a favore di una politica di guerra.
È in seguito il turno di un libro che ha avuto molto successo anche al cinema:
Romanzo criminale di Giancarlo De Cataldo (21 luglio 2006, Levanto) racconta la stagione epica e sanguinosa della banda della magliana.
Il 30 luglio 2006, a Bonassola,
Gianni Biondillo presenta
Per sempre giovane. Lo scrittore si immedesima in quattro ragazze che negli anni Ottanta formano una rock band. Un racconto generazionale, un omaggio - simile a quello di
Il passato davanti a noi di
Bruno Arpaia - alla magia dei vent'anni.
Ma si può raccontare l'Italia anche attraverso i saggi. Il 4 agosto a Levanto,
Silvia Vegetti Finzi racconta cosa succede
Quando i genitori si dividono, uno studio che analizza la questione dalla parte dei figli.
Infine, il
9 agosto a Bonassola, Sandro Gerbi e Raffaele Liucci con
Lo stregone, un omaggio al grande Indro Montanelli.
Il 12 agosto 2006 a Levanto,
Davide Enia - che noi avevamo già visto nel suo primo esplosivo spettacolo
Italia-Brasile 3 a 2 - propone
Maggio '43, un viaggio nella Palermo ferita dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Una storia lontana nel tempo eppure attualissima, uno spettacolo che mette in scena la tragicità senza tempo della guerra.
Si chiude definitivamente il 18 agosto, a Levanto, con la presentazione del libro di Melania G. Mazzucco
Un giorno perfetto, ambientato nella Roma di oggi. Una serie di storie si intrecciano: vittime e colpevoli vivono sotto lo stesso cielo.
Leggi il programma completo di Festa Mobile 06